Il libro di Giosuè ha poca o nessuna valenza storica, tuttavia esso è un “libro”, cioè un capitolo importante della Bibbia. E’ un resoconto di come agisce il “merito”, certo quel che viene raccontato pare essere “reale”, ma anche Cenerentola è “reale” per un bambino.
L’unica necessità della narrativa di carattere metafisico è questa: permettere un sistema di rappresentazione mentale.
Senza “immagini”, “suoni”, “sensazioni”, non c’è possibilità di rappresentazione mentale.
I concetti astratti sono, infatti, “non-rappresentabili” mentalmente. Pensate a un concetto come amicizia…
La rappresentazione avviene per “ricordo di immagini”, cioè pensate immediatamente a delle persone che voi avete dichiarato “amiche”, ma questo non è il concetto, questo è il trucco per ricordare un preciso corollario di emozioni.
Ricordo innanzitutto la regola che governa il merito: Esso prescinde dalla valutazione dello scopo intrapreso! 
Ricordato questo, si può allora procedere nella decrittazione del modo di operare che il Libro di Giosuè contiene. 
Una volta messo in azione, il “merito” agisce! Il capitolo due del Libro di Giosuè, illustra benissimo il modo di operare:

 

1Giosuè, figlio di Nun, di nascosto inviò da Sittìm due spie, ingiungendo: «Andate, osservate il territorio e Gerico». Essi andarono ed entrarono in casa di una prostituta di nome Raab. Lì dormirono.
2 Fu riferito al re di Gerico: «Guarda che alcuni degli Israeliti sono venuti qui, questa notte, per esplorare il territorio». 3 Allora il re di Gerico mandò a dire a Raab: «Fa’ uscire gli uomini che sono venuti da te e sono entrati in casa tua, perché sono venuti a esplorare tutto il territorio». 4 Allora la donna prese i due uomini e, dopo averli nascosti, rispose: «Sì, sono venuti da me quegli uomini, ma non sapevo di dove fossero. 5 All’imbrunire, quando stava per chiudersi la porta della città, uscirono e non so dove siano andati. Inseguiteli, presto! Li raggiungerete di certo».
6 Ella invece li aveva fatti salire sulla terrazza e li aveva nascosti fra gli steli di lino che teneva lì ammucchiati. 7 Quelli li inseguirono sulla strada del Giordano, fino ai guadi, e si chiuse la porta della città, dopo che furono usciti gli inseguitori.
8 Quegli uomini non si erano ancora coricati quando la donna salì da loro sulla terrazza, 9 e disse loro: «So che il Signore vi ha consegnato la terra. Ci è piombato addosso il terrore di voi e davanti a voi tremano tutti gli abitanti della regione, 10 poiché udimmo che il Signore ha prosciugato le acque del Mar Rosso davanti a voi, quando usciste dall’Egitto, e quanto avete fatto ai due re amorrei oltre il Giordano, Sicon e Og, da voi votati allo sterminio. 11 Quando l’udimmo, il nostro cuore venne meno e nessuno ha più coraggio dinanzi a voi, perché il Signore, vostro Dio, è Dio lassù in cielo e quaggiù sulla terra. 12 Ora giuratemi per il Signore che, come io ho usato benevolenza con voi, così anche voi userete benevolenza con la casa di mio padre; datemi dunque un segno sicuro 13 che lascerete in vita mio padre, mia madre, i miei fratelli, le mie sorelle e quanto loro appartiene e risparmierete le nostre vite dalla morte». 14 Quegli uomini le dissero: «Siamo disposti a morire al vostro posto, purché voi non riveliate questo nostro accordo; quando poi il Signore ci consegnerà la terra, ti tratteremo con benevolenza e lealtà».15 Allora ella li fece scendere con una corda dalla finestra, dal momento che la sua casa era addossata alla parete delle mura, e là ella abitava, 16 e disse loro: «Andate verso i monti, perché non v’incontrino gli inseguitori. Rimanete nascosti là tre giorni, fino al loro ritorno; poi andrete per la vostra strada». 17 Quegli uomini le risposero: «Saremo sciolti da questo giuramento che ci hai richiesto, se non osservi queste condizioni: 18 quando noi entreremo nella terra, legherai questa cordicella di filo scarlatto alla finestra da cui ci hai fatto scendere e radunerai dentro casa, presso di te, tuo padre, tua madre, i tuoi fratelli e tutta la famiglia di tuo padre. 19 Chiunque uscirà fuori dalla porta della tua casa, sarà responsabile lui della sua vita, non noi; per chiunque invece starà con te in casa, saremo responsabili noi, se gli si metteranno le mani addosso. 20 Ma se tu rivelerai questo nostro accordo, noi saremo liberi dal giuramento che ci hai richiesto». 21 Ella rispose: «Sia come dite». Poi li congedò e quelli se ne andarono. Ella legò la cordicella scarlatta alla finestra.22
Se ne andarono e raggiunsero i monti. Vi rimasero tre giorni, finché non furono tornati gli inseguitori. Gli inseguitori li avevano cercati in ogni direzione, senza trovarli. 23 Quei due uomini allora presero la via del ritorno, scesero dai monti e attraversarono il fiume. Vennero da Giosuè, figlio di Nun, e gli raccontarono tutto quanto era loro accaduto. 24 Dissero a Giosuè: «Il Signore ha consegnato nelle nostre mani tutta la terra e davanti a noi tremano già tutti gli abitanti della regione». 
Avevo intenzione di farvene un sunto, poi invece l’ho riportato integralmente…
La traduzione è questa: se vuoi liberarti di un Transfert, devi avere la possibilità di RICONOSCERLO!
La “cordicella scarlatta” è una sorta di “segno di riconoscimento” che viene ottenuto dopo una contrattazione.
Interrogare un pensiero è diverso da viverlo. La strategia delineata è quella di riconoscere PRIMA dei Transfert marginali, eliminarli attraverso delle precise operazioni e, in questo modo, “avvisare” tutta la linea di sangue che non tollererete più, nella vostra coscienza, parassiti cromosomici e memorie che vogliono vivere con la vostra vita e nella vostra coscienza.
Domanda: chi è il re di Jericho?
E’ evidente che sia il Transfert primigenio.      
In effetti, se cominciate a eliminare transfert secondari, quello principale comincia ad agitarsi.
Il capitolo successivo Giosuè rompe gli indugi e si organizza per attraversare il Giordano.
Pone l’arca della Testimonianza davanti al popolo degli israeliti e attraversa il fiume.
7 Il Signore disse a Giosuè: «Oggi comincerò a renderti grande agli occhi di tutto Israele, perché sappiano che, come sono stato con Mosé, così sarò con te. 8 Da parte tua, ordina ai sacerdoti che portano l’arca dell’alleanza: “Una volta arrivati alla riva delle acque del Giordano, vi fermerete”».9 Disse allora Giosuè agli Israeliti: «Venite qui ad ascoltare gli ordini del Signore, vostro Dio». 10 Disse ancora Giosuè: «Da ciò saprete che in mezzo a voi vi è un Dio vivente: proprio lui caccerà via dinanzi a voi il Cananeo, l’Ittita, l’Eveo, il Perizzita, il Gergeseo, l’Amorreo e il Gebuseo. 11 Ecco, l’arca dell’alleanza del Signore di tutta la terra sta per attraversare il Giordano dinanzi a voi. 12 Sceglietevi dunque dodici uomini dalle tribù d’Israele, un uomo per ciascuna tribù. 13 Quando le piante dei piedi dei sacerdoti che portano l’arca del Signore di tutta la terra si poseranno nelle acque del Giordano, le acque del Giordano si divideranno: l’acqua che scorre da monte si fermerà come un solo argine».14 Quando il popolo levò le tende per attraversare il Giordano, i sacerdoti portavano l’arca dell’alleanza davanti al popolo. 15 Appena i portatori dell’arca furono arrivati al Giordano e i piedi dei sacerdoti che portavano l’arca si immersero al limite delle acque – il Giordano infatti è colmo fino alle sponde durante tutto il tempo della mietitura –, 16 le acque che scorrevano da monte si fermarono e si levarono come un solo argine molto lungo a partire da Adam, la città che è dalla parte di Sartàn. Le acque che scorrevano verso il mare dell’Araba, il Mar Morto, si staccarono completamente. Così il popolo attraversò di fronte a Gerico. 17 I sacerdoti che portavano l’arca dell’alleanza del Signore stettero fermi all’asciutto in mezzo al Giordano, mentre tutto Israele attraversava all’asciutto, finché tutta la gente non ebbe finito di attraversare il Giordano.
Vi faccio notare una cosa: così come il Mar Rosso viene “attraversato”, anche il Giordano viene “attraversato”.
Che cosa significa?
Al di là dell’effetto in sè, è questa la cosa più importante, per giungere alla “terra promessa”, bisogna fare l’ operazione di ” attraversare”.
Cosa realmente viene attraversato?
Il canale della quinta vertebra dorsale!
Vista da “dodicesima.com”, questa operazione rappresenta l’inverso della separazione, cioè il “di due bisogna fare Uno”.
La terra promessa è quella cosa li, la possibilità di  far agire la coscienza “unitariamente”.
Ovoide e Antiovoide che agiscono come Uno.
Il “merito” si assume il compito, Giosuè attraversa il “Giordano” con quell’ Intento. Ha mandato delle spie a osservare il territorio del Transfert Primigenio, le cui mura sono altissime e fortificate… 
Franco Remondina