Una volta decrittato il linguaggio dei miti, quello che viene usato nelle “Scritture”, il velo  delle superstizioni che le religioni avevano innalzato per nascondere la Verità, si squarcia!
Un potere mai conosciuto da oltre 15000 anni si mostra.
Certo, questo “potere” viene continuamente raccontato, come in questo passo del Libro di Giosuè:10, 12-19
  12 Allora Giosuè parlò al SIGNORE, il giorno che il SIGNORE diede gli Amorei in mano ai figli d’Israele, e disse in presenza d’Israele:
«Sole, fermati su Gabaon,
e tu, luna, sulla valle d’Aialon!»
13 E il sole si fermò, e la luna rimase al suo posto,
finché la nazione si fu vendicata dei suoi nemici.
Questo non sta forse scritto nel libro del Giusto?
E il sole si fermò in mezzo al cielo
e non si affrettò a tramontare per quasi un giorno intero.
14 E mai, né prima né poi, c’è stato un giorno simile a quello, nel quale il SIGNORE abbia esaudito la voce di un uomo; perché il SIGNORE combatteva per Israele. 15 Poi Giosuè, con tutto Israele, tornò all’accampamento di Ghilgal.

Fermare il sole? Questa roba, se la racconti a qualcuno, scopri che non la sa e non l’aveva mai sentita.

E’ davvero possibile?  Certo che si!

Il fatto che nessuno sappia farlo è irrilevante! E’ una questione semplice da comprendere, esiste un “qualcosa” nella coscienza ordinata, secondo la “vera testimonianza” che permette di contattare quel Potere.

Tutti possono farlo, tutti possono ordinare la coscienza in modo perfetto e ottenere quel potere, solo che quasi nessuno ha l’intelligenza e il coraggio di farlo. Prosegue Giosuè:


16 Or i cinque re erano fuggiti, e si erano nascosti nella caverna di Maccheda. 17 La cosa fu riferita a Giosuè e gli fu detto: «I cinque re sono stati trovati nascosti nella caverna di Maccheda». 18 Allora Giosuè disse: «Rotolate delle grosse pietre all’imboccatura della caverna, e mettetevi degli uomini per far loro la guardia; 19 ma voi non vi fermate; inseguite i vostri nemici, e colpite le retroguardie; non li lasciate entrare nelle loro città, perché il SIGNORE, il vostro Dio, li ha dati in vostro potere».

Nell’articolo precedente viene mostrato il “cono attentivo” impostoci dalle superstizioni religiose. E’ quello che gli ebrei hanno escogitato come “rimedio”, come “antidoto”, contro la verità. Il Messia deve arrivare, ma è l’ordine religioso che deve dare il benestare.

Capite bene che in questo caso, il Messia non può MAI arrivare!

L’operazione di inversione del “cono attentivo” è uno dei passi fondamentali nello squarcio del velo delle superstizioni religiose. Tuttavia, nessuno è mai riuscito in tale impresa, ma non solo, nessuno ne ha mai lontanamente accennato. Perchè?

Questa è una domanda intrigante. Gli ebrei, di loro comprensione, non sono capaci… 

Nella loro dottrina chiamata Cabala, descrivono Dio come lo vedete raprresentato da Michelangelo… L’ “Antico dei giorni”… cioè DIO INVECCHA?

E’ INVECCHIATO! Roba da matti… Il “Principio CREATIVO”, che fa muovere l’atomo di Idrogeno in modo immutabile, sempre uguale, senza che l’atomo di Idrogeno invecchi, lui invece invecchia? Poi dite che mi esprimo poco elegantemente…

Tutto questo per dire che nessuno di questi “falsi profeti”, nessuno di questi “falsi sapienti”, nessuno di questi “filosofi”, vi può essere di aiuto.

Il “cono attentivo” rivolto verso il Perineo, ingloba quindi tutte le paure e le superstizioni ereditate dai nostri predecessori, ma non solo, ingloba anche una percezione temporale, cioè una gestione peculiare del tempo, quella LINEARE.

Possiamo ricordare gli eventi solo in un modo.

Non possiamo ricordare il futuro, ma solo il passato. Il passo del Vangelo di Matteo, quello sulla genealogia di Gesù, dice questo.

Naturalmente, esiste il modo di uscire da questa roba. Cercate di procurarvi il DVD di Pigozzo: “Firmamento” (25.08.2018) perché da questo articolo in poi, la Verità, squrcierà ogni velo.    

 

 

 

Franco Remondina