Lug
    12
    Dom
    Franco su zoom

    ATTENZIONE!!! LEGGETE MOLTO BENE LA MAIL DI CONFERMA, CI SONO DEI CAMBIAMENTI E RISCHIATE DI NON PARTECIPARE ALL’INCONTRO!

    Riprendiamo gli incontri dal vivo su invito, abbiate pazienza e arriverà anche il vostro turno! ogni incontro ove possibile sarà trasmesso in diretta su zoom per dare la possibilità a tutti di seguirlo.

    Posti disponibili 85, per favore.. se vedete che le iscrizioni sono chiuse non chiedete se si possono fare eccezioni perché non se ne faranno. Vi preghiamo di usare il vostro vero nome e cognome altrimenti verrete lasciati in attesa fino a chiarimenti. Questa volta sulla mail di conferma troverete anche la password, ci scusiamo per l’inconveniente dell’ultima volta.

    Le istruzioni sono state fatte usando un pc con windows 10 e Chrome come browser, non chiedeteci  di farne altri per sistemi operativi differenti o browser differenti. Se vi trovate meglio con dei video tutorial provate ai seguenti link per youtube:

    https://www.youtube.com/watch?v=yvbGhoFq2Mk in italiano per chrome

    https://www.youtube.com/watch?v=UAa3MADuvsg inglese vari browser

    https://www.youtube.com/watch?v=VXj4wdGT6zY inglese per mac

    Se usate smartphone o tablet c’è l’app ufficiale di zoom, non l’abbiamo testata e sembra che ultimamente non funzioni molto bene.. fate voi..

    Istruzioni passo passo (per scorrere le pagine vai con il mouse sull’immagine e usa la freccetta in basso a sinistra..):

    istruizioni installazione zoom

    Prima di iscrivervi vi chiediamo di aver almeno installato il necessario.. o almeno la logica lo imporrebbe..

    Una volta iscritti riceverete una mail con la conferma dell’iscrizione, con un link e con un un codice numerico “meeting id” e la password, al momento del collegamento per l’incontro potrete usare semplicemente il link così (procedura più semplice e consigliata):

    istruzioni con link

     

    Oppure puoi usare l’ “id meeting” così:

    istruzioni connessione

    Se preferisci segui le indicazioni di questo video in inglese:

    https://www.youtube.com/watch?v=hIkCmbvAHQQ

    Ultime cose.. noi non forniremo assistenza tecnica quindi fate le vostre prove e se non vi sentite sicuri per favore non iscrivetevi o mandateci una mail per cancellare la vostra iscrizione come sempre a [email protected]

    Durate l’incontro potrete interagire con Franco premendo il pulsante “chat”, ciò che scriverete potrà essere preso in carico o meno.. i vostri microfoni saranno disattivati così potrete commentare tra i presenti con voi nella stanza senza disturbare la conferenza, il microfono lo potremo abilitare in caso di bisogno di interazione con Franco. Chiunque sarà troppo insistente o  fuori luogo verrà disconnesso e non potrà più rientrare.

    Dopo tutte queste premesse, consci che non tutti avranno letto e certi che non basteranno, iscrivetevi sul form qui sotto riempiendo tutti i  campi, riceverete una mail di conferma con i dati descritti sopra per partecipare, se non trovate la mail nella casella principale cercatela anche  in “spam”, “promozioni” ecc.. Al momento del collegamento usate il vostro vero nome e cognome.. ovviamente se girerete il link ad un amico questo non sarà ammesso all’incontro, ogni contatto viene verificato prima di essere messo online..

     

    INCIPIT

    Scrivere delle conclusioni accettabili per la nostra logica razionale sulla realtà è impossibile, il tutto appare come una fantasia, un gioco mentale fine a sé stesso. Abbiate quindi un po’ di pazienza e ne varrà la pena. Partiamo dal fatto verificabile che la nostra mente abituale svolge tutti i suoi processi regolata dal principio “causa-effetto” che ne mostra la caratteristica doppiezza. La mente abituale è incapace di pensare, concepire e rappresentare a se’ stessa una cosa, non dico una cosa fisica, dico un’idea, un concetto; non  può presentarlo se non facendo sorgere in maniera latente il suo contrario. Non puoi pretendere dalla tua mente la capacità di far sorgere un pensiero di pace senza che sorga allo stesso tempo il suo opposto: l’inquietudine. Il fenomeno è cosi vasto e collaudato che ogni concetto metafisico affiora nei nostri pensieri solo per scelta intenzionale. Prendiamo un ricordo di un episodio piacevole, dopo aver manifestato l’intenzione di ricordare, la mente abituale si mette all’opera e ci mostra il riassunto dei file a disposizione tra cui scegliere e appare sulla superficie dei pensieri anche la scelta opposta, con i relativi file. Probabilmente, non in modo consapevole, ma questo accade e il fatto di scegliere l’episodio piacevole è frutto dello strumento che si chiama “attenzione”, cioè la mente alla nostra richiesta apre tutti i file, buoni e cattivi e spetta a noi fare “click” con l’attenzione sui file che vogliamo aprire. Spero che il concetto sia chiaro e che il meccanismo con cui ci stiamo confrontando anche… Proseguiamo, e che ci frega a noi? Direte, beh, se avete pensato questo avete proprio ragione. La frase dovrebbe essere solo una constatazione, “è questo che ci frega”, invece di essere una domanda “che ce frega a noi?”. È in questa maniera che sorgono i problemi, che veniamo controllati, manipolati da quelli che a suo tempo gli era fregato e hanno imparato che sapendo queste cose, sapendo usare il click dell’attenzione in modo appropriato – non come una scimmia del Borneo – potevano ottenere il controllo sulle vostre impressioni e di conseguenza sulle vostre sensazioni; e se hanno il potere di darvi le sensazioni che vogliono, vi daranno le sensazioni che servono a garantire il loro ruolo di privilegiati. Facile no? Poiché adesso vi ho spiegato questo meccanismo, e dovreste convenire con me che già lo sapevate, che già avevate il sospetto che fosse cosi, che c’era sempre qualcosa nelle cose che vi faceva presumere di essere lì lì per arrivarci, adesso potete mettervi comodi, siamo arrivati tutti qui. Siete d’accordo? Andiamo avanti, tutto questo che sto dicendo con la realtà che c’entra? C’entra, c’entra… allora, se ragioniamo per file duali (bene-male, bianco-nero, vita-morte), allora dicevo diventa impossibile capire la nostra realtà, diventa anzi una realtà incomprensibile, non verificabile e soggetta alla censura mentale del click dell’attenzione. Mi spiego meglio: grazie al potere della scelta che abbiamo sull’attenzione, avremo una vita facile o difficile, felice o infelice. Basta fare il click giusto. Se nell’analisi del nostro comportamento in caso di malattia o dolore dite: “Mi sono ammalato”, il “Mi” indica esattamente dove avete fatto click con la vostra attenzione. Avete avuto un pensiero che vi ha dato una impressione… L’impressione lo dice la parola “impressione” (mi faccio questa pressione), ha fatto si che esercitaste una pressione delimitata sulla vostra corteccia cerebrale in modo che il risultato fosse prestabilito dalla pressione. Cioè siete finiti in un vicolo cieco. Es:”Brrr che brivido”, ho l’impressione che mi verrà il raffreddore” e poi in base a questo vicolo dove vi siete messi, cioè avete avuto un brivido di freddo e questo non necessariamente provocherà un raffreddore, voi scegliete deliberatamente di aprire il file del raffreddore con la vostra attenzione, spasmodicamente attratta dall’iter di ogni raffreddore che avete avuto nella vostra vita, anzi il peggiore, lo ricordate bene no?… Naturalmente avete codificato l’intensità, la durata, le complicazioni, tutto… finché tenete l’attenzione lì, avrete questa cosa. Non tenetela, cliccate su altro. …..Dopo un po’, la mente si stanca della fissità dell’attenzione e il file viene chiuso. Bello no?

    Franco Remondina

    [email protected]

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