Tre capitoli, tre cardioidi, tre fuochi d’attenzione, è un programma semplice, essenziale.
L’Intelligenza, l’Ente Intelligenza deve essere sempre al centro della propria azione, e se la sua azione è il pensiero, per essere equidistante da ogni punto della sua azione, il pensiero deve essere un cerchio!
E a seconda dell’osservazione tale cerchio diventa una sfera!
Il programma è scritto in Genesi 1, 2, 3.
In Genesi 1 la costante verifica del programma è minuziosa, ad ogni operazione viene data la valutazione “era cosa buona” e la ciliegina avviene con la creazione dell’uomo, il sesto giorno, dove viene sottolineato che ” era cosa molto buona”.
Le ragioni del “molto buona” sono evidenti, i due specchi risolvevano il problema del destra-sinistra.
Rimaneva ancora aperta la questione alto-basso…
Essa viene come prima questione:
Gn1; 6-7: 6 Dio disse: «Sia il firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque».
7 Dio fece il firmamento e separò le acque, che sono sotto il firmamento, dalle acque, che son sopra il firmamento. E così avvenne.
E in effetti è la questione chiave!
Un programma informatico viene inserito all’inverso, cioè dalla fine all’inizio, in modo che chi lo apre possa leggerlo dall’inizio fino alla fine.
Vi faccio un esempio pratico, se chiedete a qualcuno di dirvi quali sono i numeri, lui dirà 1,2,3,4,5,6,7,8,9…
Non troverete persone che vi dicano questa serie al contrario, quindi significa che l’impostazione è quella che permette di leggere un file predisposto in questo modo, ma prendiamo un normale sito informatico, se fosse messo nel programma dall’inizio alla fine, la prima riga che leggereste sarebbe la fine e risalendo andreste all’inizio.
Ma c’è una logica in questo, quando viene estratto “un pensiero” da tutti i pensieri, il pensiero estratto è completo, se non fosse completo non si potrebbe leggerlo!
Nella questione “sopra-sotto” viene implicato il sinonimo “inizio-fine”.
Ricordo che si sta parlando dei “fuochi d’attenzione” e che non c’è un mondo materiale, ecco la sinonimia tra “sopra e sotto” e “inizio-fine”, si tratta del pensiero!
Ora, se il pensiero è circolare e l’Intelligenza è al centro del cerchio, cosa è il firmamento?
E’ il perimetro del cerchio, la circonferenza!
L’ambito è quindi quello della divisione dello spazio.
Quando l’Ente Intelligenza estrae “il pensiero singolo” da tutti i pensieri, lo vede da fuori e quindi vedrà il cerchio e la sfera, ma l’Intelligenza deve poter conoscere tutto della sue azioni e per farlo deve vedere il pensiero anche dall’interno.
Visto dal centro di quel cerchio, l’orizzonte è la circonferenza, quindi un “orizzonte circolare”.
Quello che viene chiamato realtà è questa configurazione.
Il “fuori” che noi vediamo!
La cosa interessante è che quel limite esterno, quella circonferenza non è inerte, è molto attiva!
In qualche modo funge da “misuratore dello stato di avanzamento” dei transfert che l’identità decide di vivere.
Lo dice espressamente: Gn 2;1:1 Così furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro schiere.
Ci sono impostazioni che sono chiamate “schiere”.
Il firmamento è un programma!
In un programma informatico il file di programma viene inserito dalla fine all’inizio, cosi la fine del pensiero è sulla circonferenza (orizzonte) e l’inizio è al centro.
L’osservazione, che parte dal centro, quindi dall’inizio, consiste esclusivamente sul corretto procedere della cronologia del pensiero.
Istante dopo istante l’Intelligenza osserva che lo scorrimento del pensiero proceda correttamente nella sua cronologia di esecuzione.
Questa osservazione è minuziosa e costante.
La cronologia del pensiero scorre dal centro del cerchio alla circonferenza, l’identità lo vede cosi,controlla con la percezione dello spazio “fuori di noi” viene chiamata: cinestesia.
Il programma “cinestesia”!
La propriocezione (nota anche come cinestesia) è la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli, senza il supporto della vista.
Questa è la definizione, ma è errata!
E’ proprio la vista a essere implicata, ma non come è stata intesa finora.
L’identità è al centro del suo stesso pensiero e vede i pensieri che fa dall’inizio (che è al centro), alla fine (che è situata sulla circonferenza).
Immaginate di essere al centro di un cerchio e guardate la circonferenza, il senso di scorrimento della cronologia di ogni transfert che state vivendo è quello che parte da voi e va verso la circonferenza.
Quando la cronologia del pensiero arriva alla fine, l’identità in quanto “pensiero”, muore!
Il “programma cinestesia” fa parte delle schiere, delle impostazioni principali, del programma principale che è il programma “creazione” che è quello raccontato in Genesi 1, 2, 3.
Una volta che lo capite, tutto cambia!

