La creazione è l’unico atto che Dio compie.
Quest’unico atto consiste nella creazione di una mente, dove mente = contenitore.
Contenitore = recipiente dal lat. recipiens -entis, part. pres. di recipĕre «ricevere, accogliere» e quindi «contenere», der. di capĕre «prendere».
Recipi-Ente = Ente che riceve.
Ormai dovreste sapere che si si tratta dell’ente memoria del sistema: l’Acqua.
Se Dio (qualunque cosa sia Dio) crea una “mènte”, poichè è l’unica Intelligenza che c’è, non essendocene altre, tutti i pensieri provengono da questa Intelligenza.
Vale la pena di avere ben chiaro il quadro iniziale prima di leggere questo articolo, poichè noi siamo venuti dopo.
Vedendola dal punto di vista individuale, cioè quello dell’ Io-mentale, abbiamo un problema: c’è qualcuno che che ci giudica, che ci punta il dito contro.
Non sapete cosa o chi lo stia facendo, ma certo è che venite giudicati continuamente.
Questo perchè accade?
La mènte abituale è ignara di sè stessa, in altre parole non sa dove è.
E se non sai dove sei, non importa quale direzione prendi, non sapendo dove sei, non sai dove stai andando!
Ogni tanto agli incontri di dodicesima.com, c’è qualcuno che mi dice “…ma dove ci stai portando?”, come se lui sapesse dove è e si orientasse in rapporto alla sua posizione originaria, in realtà è solo una domanda senza senso.
La stessa cosa avviene con tutta la descrizione finora fatta, le persone non capiscono il senso dei disegni che vengono presentati, si annoiano, pensano che sia geometria e loro odiano la geometria.
Non ritengono utile capire la geometria e per estensione nemmeno questi disegni.
Domanda: come fate a sapere che quello che vi punta il dito è vero?
Seconda domanda: se tutto proviene da una sola sorgente (Intelligenza), quello che vi punta il dito e vi giudica, quello che vi obbliga a sentirvi in colpa, è vero e voi siete un riflesso, oppure lui è un riflesso e voi siete vero?
Terza domanda: cosa significa vero e cosa significa riflesso?
Per essere vero devi sapere dove sei!
Provate a non sentirvi in colpa, vi accorgerete subito che è impossibile, quello che vi punta il dito vi incalzerà con sempre maggior forza. Lo può fare perchè entrambi ( ma in questo caso più voi che lui) non sapete dove siete.
Cosa è che permette di sapere dove sei?
Avete bisogno di una “bussola metafisica”, i disegni che vengono presentati sono la rappresentazione di una “mappa spaziale”, non si tratta dello spazio cosmico, si tratta della distanza tra il punto dove nasce il primo “1/2 cerchio”, l’unico e solo 1/2 cerchio fatto dal Padre, e il punto dove siete voi.
Nella descrizione finora fatta diventa chiara una cosa: ci sono punti focali e punti non focali!
Quali sono i punti focali?
Sono due: il centro e la circonferenza!
I punti non focali? Sono le rette delle vesiche e delle sotto-vesiche!

Quindi, quale è la attuale distanza tra il punto in cui siete e il primo metà cerchio?
Il primo mezzo cerchio è il Padre, l’unico e solo mezzo cerchio che c’è, il resto è solo “immagine e somiglianza”, cioè “riflesso del riflesso”.
La distanza che vi separa dal Padre nella vostra rappresentazione con cerchio di raggio = 7 è di 32,87!
A questo punto avete una informazione cruciale: Il Signore, ovvere quello che appare come “il Signore” in Genesi 4 è situato in un punto non focale!
E’ capace di darvi tutto? Si è capace di darvi “tutto quello che avete accettato come vero per voi”!
Ma “il Signore” è ignaro di dove sia Dio.
Potreste cominciare a dialogare con lui fornendogli le coordinate geografiche che gli servono, come in ogni mappa che si rispetti, Nord-Sud-Est-Ovest…
Per esempio

La ragione per cui le misure vanno comunicate e autoevidente: nessuno prima di voi, nella linea di sangue ha mai potuto iniziare un dialogo con “il Signore” avendo in mano una mappa come questa.
Ecco due dati fondamentali, quelli della sottovesica de “il Signore”

Comunicate a “quello che vi punta il dito” di mettersi alle spalle il 7,38001 e di avere davanti il 4,43249…
Naturalmente c’è anche il problema del cristallino, quindi comunicate nelle due lingue il numero 32,87 diventa 78,23…
Iniziate il dialogo!
Gv 5;19:
“Gesù quindi rispose e disse loro: In verità, in verità io vi dico che il Figliuolo non può da se stesso far cosa alcuna, se non la vede fare dal Padre; perché le cose che il Padre fa, anche il Figlio le fa similmente.”
Se non compare nel 1/2 cerchio iniziale, allora non potrete mai cambiare nulla!
Franco Remondina
