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Articolo 613- L’astrazione perfetta!

3 anni fa
Franco Remondina
Ultimi Articoli

La rivelazione dell’ Algoritmo di Dio è l’unica cosa che davvero conta.
Li, in quella operazione sequenziata, c’è tutta la magia del mondo, e c’è un solo posto dove la magia avviene: nel buio!
La magia è prevista, deve essere prevista come “Attributo” dell’Ente Intelligenza che è “creatrice del suo stesso ambito”.
La lingua prevista è l’unica possibile: l’astrazione!
Per definizione l’ astrazione è l’ Atto dell’astrarre; processo mentale mediante il quale una cosa viene isolata da altre con cui si trova in rapporto, per considerarla come specifico oggetto di indagine.

Ora, bisogna considerare che l’Ente Intelligenza per poter pensare “qualcosa” deve estrarre da tutti  i pensieri quel “qualcosa”, isolarlo e in tal modo indagare su di esso.

Poichè l’Intelligenza deve conoscere sempre “tutto” del pensiero estratto, deve aver applicato l’astrazione al suo “fare”.
In effetti è quel che ha fatto con la creazione dell’Algoritmo!

Il processo logico applicato è quello della rappresentazione geometrica, cioè una rappresentazione di Lei stessa in rapporto agli altri TRE ENTI, Vita-Spirito-Acqua.

Ne è venuta fuori questa immagine
 


E’ da questa configurazione che l’ Intelligenza trae la rappresentazione di Sè stessa, quindi la sua Lingua è quella della rappresentazione spaziale, ma come dice Saulo di Tarso, l’Intelligenza rappresenta nel proprio pensiero “Larghezza-Ampiezza e Profondità e Altezza”.

Il pensiero è bidimensionale, ogni cosa deve prima essere pensata, ma non basta, deve essere pensata e conosciuta in ogni singolo esagono o bite di memoria.

Il processo è stato descritto nell’articolo precedente, l’Ente intelligenza è nella sola posizione perfetta possibile, ovvero questa:

Triangolo equilatero inscritto in una circonferenza - formule ed esercizi


E’ ovvio che per conoscere tutto del suo operato l’Intelligenza deve aver approntato anche un “sistema di monitoraggio perfetto”, infatti è cosi.

E costituisce la struttura con cui ogni singola unità di registrazione, cioè ogni celletta esagonale di memoria, può essere registrata dallo Spirito di Dio nell’Ente Acqua.
A questo punto vale la pena di notare come ci siano dei punti di intersezione.
A cosa servono?
E la seconda cosa: quanti sottotriangoli ci sono?
Intendo dire che se guardate il “centro” del triangolo, esso è anche il centro dell’esagono e facendo questa operazione viene visto anche un cubo.
In scala frattale questa immagine si ripete in profondità e altezza.
Vale anche la pena di notare che il cubo viene creato dall’Algoritmo.
E’ un “cubo apparente”, cioè si vedono solamente TRE facce del cubo, per cui la Y ROVESCIATA è bidimensionale, viene vista dall’Intelligenza!
E’ un discorso difficile da capire, ma è la chiave di ogni magia.
Il Bidimensionale è la “causa” del tridimensionale, non il contrario.
Dall’1 nasce il 2, dal due il 3 e dal tre le diecimila cose.
Ovviamente…
Torniamo ai punti di intersezione, ogni punto di intersezione è cruciale: lì dentro ci sono le SCHIERE.
In Genesi 2;1.2

1 Così furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro schiere.
2 Allora Dio, nel settimo giorno portò a termine il lavoro che aveva fatto e cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro.

Le schiere di Angeli?
Enoch dice che ci sono più di 200 angeli, ovvero più di 200 punti di intersezione?
Una cosa è certa: questo è il linguaggio da usare, se finisci nella descrizione degli angeli con le ali, sei finito nella storiella del mito e quel che è andato perso è quella Informazione che il Mito intendeva tramandare.
Gli angeli… pensa che roba…

Ci sonointerpretazioni disparate , come questa

1000+ images about merkaba on Pinterest | Sacred geometry, Mean meant ...

La Merkaba, ma essa è una costruzione inverosimile.
Se si considera il Tetraedro Perfetto e si capisce beneil perchè di  quella scelta, questa figura a Merkaba è un non sense, si cerca di mettere insieme bidimensionale e tridimensionale, uno avviene nel buio, mentre l’altro avviene nel “non sia il buio”, uno è causa e l’altro dovrebbe essere pure lui, causa.
L’Esaedro invece esprime le sole “due posizioni perfette” esprimibili.

Esaedro. Hexaèdre convexe, hexaèdre avec des faces quadrilatérales

LA BASE E’ UNICA E INAMOVIBILE, L’INTELLIGENZA PUO’ SPOSTARSI SOLO NEL PUNTO OPPOSTO.
Se è in alto può andare in basso, ma sempre passando dal centro, in tal caso, compiendo questa operazione genera tutta l’imperfezione!
E’ questo che ci comunica col solo linguaggio che usa.
Il combinato disposto è che nella tridimensionalità si debba fare il contrario, arrivare alla perfezione. 

Franco Remondina

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