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Articolo 622-La “GLORIA DEI RE”

2 anni fa
Franco Remondina
Ultimi Articoli

Il quadro gigantesco dell’opera dei quattro Enti è inintellegibile all’identità, essa vede “quel che pensa di dover vedere”.
Nell’ambito dell’identità fanno giurisprudenza i fatti dell’identità!
Cosi l’informazione viene cancellata e il mito, l’aspetto favolistico del mito, diventa una superstizione.
Ma l’informazione è il cuore del mito.

Ecco, in una fotografia, cosa significa davvero quel Gn 1; 3 “Dio disse: “Accada la luce” e la luce accadde!

Notate?
La cravatta… essendo dello stesso colore del telo cromatico (chroma key) lascia comparire lo sfondo. E’ stato un errore voluto…
Quando l’attore si spostava, nella cravatta cambiavano le case.
E’ per questo motivo che spesso viene utilizzato il Green Screen ovvero lo schermo verde. Il colore maggiormente usato per realizzare Green Screen è il Pantone Verde 354.
Si tratta di una tonalità di verde molto accesa difficilmente presente nei capi d’abbigliamento e sicuramente assente nell’incarnato o nei capelli di una persona.
Questo permette ai software di editing video di individuarlo con precisione ed eliminarlo dai fotogrammi senza errori, rendendo così trasparenti le parti in cui è presente.


Ho già raccontato che nel passo di Gn 1;3, si è scelto un colore giallo, quindi questo rende invisibile la luce.
Non possiamo vedere la luce!
Possiamo vedere gli oggetti illuminati, ma la luce non la possiamo vedere.
E’ la prima operazione che viene fatta e questo ci dovrebbe dire che l’attività dell’Ente Intelligenza è basata sull’ editing.
Con il termine di “editing” si indica la pratica editoriale/redazionale secondo la quale un testo viene analizzato e raffinato da uno specialista per eliminare tutti i difetti formali e contenutistici che potrebbe presentare.

mmmhh…

L’Intelligenza ha steso il velo crittografico e il suo programma di editing

Questo spiega il passo di Gn1; 4,5
4 Dio vide che la luce era cosa buona e separò la luce dalle tenebre
5 e chiamò la luce giorno e le tenebre notte. E fu sera e fu mattina: primo giorno.

Cosi, diventa chiara una cosa: se siamo a immagine e somiglianza (27 Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò.), significa che anche l’uomo ha un programma di editing?

No, significa che il frattale dell’Intelligenza può editare lo spazio dove l’uomo ( il profilo utente) deve avvenire.
E’ il frattale che osserva il proprio programma di editing.

Questo è dimostrato da una cosa ovvia, logicamente ovvia: quando pensate a voi, vi pensate “da davanti”, cioè vi vedete “da fuori”.
La propriopercezione, cioè la capacità di percepire e riconoscere la posizione del proprio corpo nello spazio e lo stato di contrazione dei propri muscoli, senza il supporto della vista. Descritta da Charles Scott Sherrington è considerata un sesto senso in quanto è regolata da una parte specifica del cervello. Wikipedia (IT)

In conseguenza di ciò, l’identità appare come “prodotto dell’ editing”, ma anche l’intera realtà dove avviene l’identità è effetto di tale operazione.
Se questo è vero, e è assolutamente vero, c’è una sola conclusione possibile: il frattale edita l’ambiente dove l’identità accade.
Ogni frattale è l’editor dell’editing.
Traduciamolo in un linguaggio comune, l’intelligenza di cui la persona è dotata, crea una finzione chiamata identità.
E’ un programma che risale immutato la linea di sangue fin dall’inizio.
E’ una “impostazione di programma”.
L’identità è l’equivalente di una pagina facebook, ma questo è voluto, pensato cosi.
In qualità di frattale però avete accesso, sempre, all’intera sequenza della creazione.
Quel che è sconcertante è che nei libri chiamati sacri, sembra che la creazione sia un “atto finito”, fatto in un imprecisato istante tanto tempo fa.
E’ una considerazione ridicolmente stupida.
L’ atto di creazione avviene anche adesso, per capirlo basta pensare ad un fiume.
Un fiume nasce da una sorgente, ma diviene fiume solo se la sorgente continua sgorgare l’acqua.
Cosi anche l’atto di creazione deve creare continuamente, ed in effetti è quel che fa.
Ogni cosa è sempre creata nuova.
Se siete vestiti, i vestiti che indossate vengono creati continuamente “nuovi”, poi grazie all’operazione di editing svolta dal “frattale”, vengono editati in rapporto alle impostazioni della pagina facebook dell’identità.
Se per esempio indossate un maglione vecchio di tot anni, l’editing accelera la cronologia del maglione in modo che nella pagina facebook dell’identità appaia vecchio di quel tot anni…

Sono le schiere, cioè le impostazioni.
L’Ente Intelligenza ha questa modalità di creazione, quella basata su 兀 Pi-greco, raggio e circonferenza.
La creazione include sempre sè stessa in sè stessa.

Alla fine di Genesi 1 inizia il secondo capitolo

Gn 2;1,2  :1 Così furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro schiere.
2 Allora Dio, nel settimo giorno portò a termine il lavoro che aveva fatto e cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro.

Quale è l’informazione?
All’interno del cerchio DENTRO IL TRIANGOLO ci può stare 1 solo cerchio, che è tangente i tre lati, e in questo cerchio ci possono stare solo 6 cerchi.
Il 7 contiene i 6!

Questo è l’ambito della creazione, osservate come il rapporto del Raggio sia esattamente  la metà, 1/2 del raggio che circoscrive il triangolo?
I 6 cerchi interni al Cerchio hanno a loro volta un raggio che è metà, 1/2 del cerchio 7.
La creazione è logica.
La differenza? Non c’è alcuna differenza, l’Algoritmo di creazione è esattamente a immagine e somiglianza, dentro e fuori il triangolo.
La base è l’Abisso, cioè la Vita, poi Spirito e Acqua…
La sola differenza è che in ciò che avviene all’interno del cerchio dentro il triangolo c’è un solo serpente.
E un ambito con un solo verso, un universo…

“Non ho sofferto alcuna delle cose che dicono di me, persino quella sofferenza che ho mostrato a te e agli altri nella mia danza, voglio che sia chiamata un mistero” 
(Gesù Cristo negli Atti di Giovanni, testo gnostico)

Proverbi 25:2 : “È gloria di Dio nascondere le cose; ma la gloria dei re sta nell’investigarle.”

Franco Remondina

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