Nelle scritture definite sacre, c’è sicuramente una informazione, quella relativa al cerchio, questa informazione è contenuta nel vecchio e nel nuovo testamento.
I personaggi sono delineati come persone viventi, ma questa era una metafora del vero significato.
Come detto negli articoli precedenti, il Padre è il 兀 (Pi greco), la Madre è il Raggio, ma a questo punto sorgeva un problema, quello della formula del cerchio C= 2r兀
Circonferenza = due volte il raggio per 3,14…
Nella metafora usata questo significava qualcosa di incredibile, DUE madri e un padre…
Pensa che ti ripensa, hanno trovato il modo, il raggio meretrice!
Il concetto di Diametro nei Vangeli è nascosto dietro figure di meretrici.
Non c’era altro modo allora per nascondere il vero significato della Madre= Raggio, ma pochè il diametro è composto da 2 volte il raggio, la metafora era difficile da trovare.
Pensateci un attimo, avrebbero dovuto dire 2 Madri e un Padre, inaccettabile!
Cosi, ogni volta che vi raccontano di Maria Maddalena che è una puttana… e tutte le altre meretrici, sapete che si tratta del “secondo raggio”, che deve essere descritto.
Per questo c’è l’omonimia, con Maria la Madre, nel Vangelo di Luca, la Maddalena viene indicata come una “peccatrice” che aveva cosparso di olio profumato i piedi di Gesù, ospite in casa di un notabile fariseo. Luca evangelista parla di lei come: “Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demoni”, e l’espressione “sette demoni”.
Ora, se si sta descrivendo la formula del cerchio, capite bene cosa sono i 7 demoni, sono i 6 cerchi contenuti nel 7° cerchio, quello inscritto nel triangolo Equilatero…
Lo stesso discorso vale per la parola “tempio”…
Non c’è che dire, metafore adeguate a nascondere il messaggio

Se questo era il nuovo testamento, nel vecchio testamento c’è questo brano nel 2° Libro di Cronache, capitolo 4, verso 2, in cui si si descrive il bacino di rame fuso che si trovava vicino al tempio. Esso viene descritto in questo modo:
2: Fece la vasca di metallo fuso del diametro di dieci cubiti, rotonda, alta cinque cubiti; ci voleva una corda di trenta cubiti per cingerla.
Ovvio che non ci si presti attenzione, ma la “vasca” non era una vasca, era esattamente una metà di una sfera!
Diametro= 10 cubiti
Questo significa che il Raggio =5 cubiti
Se la vasca era alta 5 cubiti era indubitabilmente una mezza sfera. Si aggiunga poi che il perimetro, ovvero la circonferenza era di 30 cubiti, abbiamo una anomalia, al tempo di Salomone, la Bibbia ci comunica che il Pi-greco valeva 3!
Infatti la formula del cerchio è C= diametro x 兀
Il Diametro è 10 cubiti x 3=30 cubiti
Ma non è cosi!, il 兀, vale 3,14, cosi la corda per cingerla doveva essere più lunga.
Se trasformiamo i 10 cubiti in 10 cm, avremo una circonferenza di 31,4 cm e non 30 cm…
Lo stesso avviene nella procedura di costruzione dell’algoritmo, fatta con il compasso e la squadra.
Tracciato un segmento di qualsivoglia misura, basta misurare con il compasso tale segmento e posizionare il centro prima in un estremo e poi nell’altro per trovare il Triangolo equilatero…
Ma il problema nasce da una ovvietà. IN UN MONDO DI CERCHI, LA LINEA DIRITTA E’ UNA ILLUSIONE!
Salomone è passato alla storia per la sua “sapienza”, ma in questo passo fa fondere del metallo e lo fa gettare in uno stampo che produce una mezza sfera imperfetta, cosa voleva comunicare?
Poichè si sta parlando della costruzione del secondo tempio e di Salomone, il secondo libro di Cronache dice che:
7In quella notte Dio apparve a Salomone e gli disse: «Chiedimi ciò che vuoi che io ti conceda». 8Salomone disse a Dio: «Tu hai trattato mio padre Davide con grande benevolenza e mi hai fatto regnare al suo posto. 9 Ora, Signore Dio, si avveri la tua parola a Davide mio padre, perché mi hai costituito re su un popolo numeroso come la polvere della terra. 10 Ora concedimi saggezza e scienza e che io possa guidare questo popolo; perché chi potrebbe mai governare questo tuo grande popolo?».
11 Dio disse a Salomone: «Poiché ti sta a cuore una cosa simile e poiché non hai domandato né ricchezze, né beni, né gloria, né la vita dei tuoi nemici e neppure una lunga vita, ma hai domandato piuttosto saggezza e scienza per governare il mio popolo, su cui ti ho costituito re, 12 saggezza e scienza ti saranno concesse. Inoltre io ti darò ricchezze, beni e gloria, quali non ebbero mai i re tuoi predecessori e non avranno mai i tuoi successori». 13 Salomone poi dall’altura, che si trovava in Gàbaon, tornò a Gerusalemme, lontano dalla tenda del convegno, e regnò su Israele. La numerazione è sempre adeguata, quando Dio parla, entra in gioco.
11,12, 13, la sequenza delle decine è 1,1,1 e la sequenza delle unità 1, 2, 3…
Ma, sarà un caso…
No, non è un caso! E il tempio non è un tempio.
Il secondo tempio è il cerchio inscritto all’interno del Triangolo Equilatero, cosi, abbiamo una sola constatazione logica a disposizione, il secondo cerchio è “non perfetto”.
Anzi il secondo cerchio è il “monumento all’errore”, ovvero è l’indicazione che la chiave per andare oltre questo livello del gioco, composto da altri 6 cieli, o cerchi, risiede lì.

