Ormai è chiaro, la creazione è logica, è una “divisione” di spazio! E questa divisione è basata sul rapporto preciso tra la circonferenza e il raggio.
La creazione avviene in 6 giorni, cosi il raggio divide la circonferenza in 6 parti uguali.
Tuttavia , leggendo il testo di Genesi 1, si può capire che
a) i primi 3 giorni sono l’aspetto bidimensionale
b) gli altri 3 giorni sono “effetto dei primi 3 giorni”
Ecco la necessità di una descrizione adeguata.
E’ opportuno fare una sintesi delle informazioni contenute nel “mito della creazione” in quanto tale mito è presentato nel suo aspetto tridimensionale”.
La sintesi è questa:
Dio = Padre di tutto!
Padre = 兀
兀 = Padre di ogni circonferenza
Madre = Raggio
Figli di Dio = tutti i cerchi possibili
Montagna = Il Triangolo Equilatero
Cieli = Zona di Esclusione di tutte le altre possibilità tranne quella “scelta”!
Terra = Il pensiero scelto
Certo il lessico delle scritture non favorisce la comprensione, anzi, essendo un lessico basato sulla tridimensionalità, ha di fatto messo in crisi la capacità di astrarre, cioè il Potere del Sapiens.
Usare la logica sugli effetti significa andare incontro a dogmi, a rappresentazioni insufficienti, significa ammettere l’inspiegabile!
Ma non è solo quello, un simile approccio implicherebbe anche che l’ Ente Intelligenza avrebbe emanato una creazione inspiegabile, avvolta da un mistero insondabile, in altre parole sarebbe stupida!
Capite bene che è solo la nostra interpretazione che è stupida!
Invece, il senso della creazione è che “TUTTO E’ LOGICO E SEMPLICE”.
Il sistema di ripartizione/divisione dello spazio viene ritenuto fondamentale, talmente importante che viene descritto cosi
Gn 1;6-8:
6 Dio disse: «Sia il firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque».
7 Dio fece il firmamento e separò le acque, che sono sotto il firmamento, dalle acque, che son sopra il firmamento. E così avvenne.
8 Dio chiamò il firmamento cielo. E fu sera e fu mattina: secondo giorno.
Separare a metà!
E’ la stessa cosa di “dividere” per Metà!
E significa anche che divide una quantità finita di acqua, in sopra e sotto, per i motivi spiegati sopra, il Principio è Dio = Padre di tutto!
Padre = 兀
Ecco la descrizione corretta: sta dividendo lo spazio in due parti!
La divisione è l’opposto della moltiplicazione!
Prendiamo per esempio i numeri maggiormente usati nel programma creazione? Supponiamo quindi che il 6 sia il raggio…
Circonferenza = 2 X 6 X 3,14 = 37,68
Area = 6 X 6 X 3,14 = 113,68
Volume sfera = 4/3 X 3,14 X 216 = 904,32
Ora possiamo dividerlo per metà, cioè i primi 3 giorni della creazione, ovvero raggio = 3
Circonferenza = 2 X 3 X 3,14 = 18,84
Area = 3 X 3 X 3,14 = 28,26
Volume sfera = 4/3 x 3,14 x 27 =113,04
Ogni volta che si divide a metà il valore del raggio c’è questa relazione: la circonferenza è 1/2, l’area è 1/4, il volume è 1/8 °
Niente è sconosciuto, è tutto semplice.
La divisione pe 1/2 è usata anche per l’algoritmo! Il cerchio all’interno del Triangolo ha esattamente 1/2 diametro del cerchio contenente il Triangolo!
L’area del cerchio interno al Triangolo è quindi 1/4 di quella del cerchio che contiene il Triangolo!
Il volume della sfera dentro il Triangolo è 1/8 della sfera che contiene il Triangolo!
Quello è l’ambito della tridimensionalità, il “mondo” che consideriamo reale.
Pensate, la sfera che contiene quel “mondo”, è 8 volte il volume del “mondo”, 4 volte la superficie e 2 volte la circonferenza!
Cosa c’è fuori?
Il sistema operativo!
Detto questo, il raggio divide la circonferenza del cerchio in 6 parti uguali… dove ho già sentito questa cosa? Aah… già… nella costruzione dell’algoritmo!
Ecco che allora tutto diventa comprensibile, il cerchio diviso in 6 parti uguali dal raggio, da origine a 6 punti sulla circonferenza, collegando in linea retta questi 6 punti si ottiene un esagono perfetto, ma non solo, permette anche di dividere l’area del cerchio in 6 triangoli equilateri!
Osservando il centro compare un “cubo apparente”, una sorta di illusione, cosi come ogni linea diritta in un mondo, quello di DIO, Principio essenziale di ogni cerchio!
L’infinito, rappresentato dal numero 8 è quella caratteristica inclusa nel “sogno del volume e della tridimensionalità”, è anche l’ 8° cerchio, il cielo di AN lo chiamavano gli egiziani.

Il firmamento, è il cerchio dal diametro = 2 volte il raggio.
Cosi quel cerchio è il “piano equatoriale”! e la descrizione che è stata presentata è di ordine razionale, cioè quella del “cubo apparente”, in che cosa consiste l’affermazione iniziale della creazione divisa in “acque di sopra e “acque di sotto”?
Vedete, è ovvio che sia divisa in quel modo, osservando quel “cubo apparente”, noi possiamo vedere sempre e soltanto 3 facce del “cubo apparente”, cosi ci viene detto tra le righe che esiste un aspetto bidimensionale non visto ma senza il quale il “cubo apparente” non esisterebbe.
Diciamolo, questa è la metafisica atomica, non ne esiste altra al mondo!

