Esiste una superstizione millenaria, quella dell’ arca.
E’ stato davvero frainteso il messaggio oppure è stato fatto apposta? Tutta la bibliografia parla di questo manufatto, ci sono state DUE arche, la prima in Genesi capitolo 6 e la seconda in Esodo capitolo 25, essendo la numerazione un fattore importante, si nota che ci sono due numeri chiave: 6 e 7.
Per ora non ci occupiamo dell’arca di Noè… per ora…
Ecco qua:
« 10 Faranno dunque un’arca di legno d’acacia; la sua lunghezza sarà di due cubiti e mezzo, la sua larghezza di un cubito e mezzo e la sua altezza di un cubito e mezzo.
11 La rivestirai d’oro puro; la rivestirai così, sia dentro che fuori; le farai al di sopra una ghirlanda d’oro, che giri intorno.
12 Fonderai per essa quattro anelli d’oro, che metterai ai suoi quattro piedi: due anelli da un lato e due anelli dall’altro lato.
13 Farai anche delle stanghe di legno di acacia e le rivestirai d’oro.
14 Farai passare le stanghe negli anelli ai lati dell’arca, perché servono a portarla.
15 Le stanghe rimarranno negli anelli dell’arca e non ne saranno sfilate.
16 Poi metterai nell’arca la testimonianza che ti darò.
17 Farai anche un propiziatorio d’oro puro; la sua lunghezza sarà di due cubiti e mezzo e la sua larghezza di un cubito e mezzo.
18 Farai due cherubini d’oro; li farai lavorati al martello, alle due estremità del propiziatorio;
19 Fa’ un cherubino per una delle estremità e un cherubino per l’altra; farete in modo che questi cherubini escano dal propiziatorio alle due estremità.
20 I cherubini avranno le ali spiegate in alto, in modo da coprire il propiziatorio con le loro ali; avranno la faccia rivolta l’uno verso l’altro; le facce dei cherubini saranno rivolte verso il propiziatorio.
21 Metterai il propiziatorio in alto, sopra l’arca; e nell’arca metterai la testimonianza che ti darò.
22 Lì io mi incontrerò con te; dal propiziatorio, fra i due cherubini che sono sull’arca della testimonianza, ti comunicherò tutti gli ordini che avrò da darti per i figli d’Israele. »
Di nuovo la numerazione, va da 10 a 22, ci sono 12 numeri, è un altro modo per nascondere una informazione.
L’Algoritmo è basato SEMPRE su un cerchio di Raggio = 12
Il capitolo è il 25 e ormai sapete che 25= 2+ 5 =7
Insomma è SEMPRE la descrizione del “programma: I cieli e la terra”.
Tale programma è basato su Equazioni Vettoriali, in pratica sulla divisione di 1/2 del Raggio.
Una volta determinato il Raggio = 12, esso divide la ciconferenza in 6 corde di cerchio uguali.
Unendo i punti 1, 3, 5, si ottiene un Triangolo Equilatero le cui altezze dividono esattamente il Raggio 12 a metà!
Il centro del triangolo è IL CENTRO DEL CERCHIO!

Bisogna partire da questa rappresentazione se si vuole uscire dalla superstizione, dal vero significato di quel che viene comunicato: la DIVISIONE!
Il sistema è basato sulla DIVISIONE.
I cieli e la terra?
E’ ovvio, che sia un atto di divisione, da tutti i pensieri si isola un pensiero, cioè lo si divide dagli altri e in questo modo lo si può registrare/osservare/ pensare.
In questo senso il programma “creazione dei cieli e della terra” è basato su una divisione per 1/2.
Anche nei Vangeli c’è questa “divisione”, viene chiamata Maria.
I 3 assi che dividono a metà il lato del Triangolo Equilatero costituiscono le 3 Marie.

Cos’è quindi l’ Arca della Testimonianza?
E’ l’antidoto alla divisione!
Graficamente è rappresentabile cosi:
In pratica le misure vengono dettate dal Signore: 2 cubiti e mezzo di lunghezza, 1 cubito e mezzo di larghezza, 1 cubito e mezzo di altezza.
Visto che abbiamo una costante ripetizione del numero 12, consideriamo che sia la grandezza vettoriale usata.
Quindi lunghezza = 2 volte e mezza X 12 = 30
Larghezza = 1 volta e mezza 12 = 18
Altezza = 1 volta e mezza 12 = 18
Osservate l’immagine, se la sfera della tridimensionalità è quella dentro il Triangolo, quella sfera ha il raggio dimezzato, cioè Raggio = 6
Ora osservate in cosa consiste la “moltiplicazione”, l’Intelligenza aggiunge quel che è stato tolto

Se per avere il cerchio della “tridimensionalità” avevate diviso il raggio 12 a metà, cioè 6, l’Arca ha un cerchio che permette il ripristino del 6 che era stato tolto!
Inoltre, se dividete 30 : 18 = 1, 6666666 periodico
E se invece dividete 18 : 30 = 0,6
Non importa cosa avete reso tridimensionale, l’Intelligenza lo rende sempre possibile testimoniandolo in questa struttura.
Potete sempre cambiare, introdurre l’antidoto alla divisione, ma dovete usare il linguaggio Vettoriale.
Questo è il senso dell’Arca!
Franco Remondina
