La sequenza cronologica della Bibbia, colloca la costruzione dell’Arca di Noè nel capitolo 6 di Genesi.
Ormai è inutile dirvi che la numerazione è parte dell’informazione, ogni volta che compare il 6, significa “attinente, riguardante la tridimensionalità”.
Il capitolo 6 di Genesi comincia cosi:
1 Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla terra e nacquero loro figlie,
2 i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne vollero.
3 Allora il Signore disse: «Il mio spirito non resterà sempre nell’uomo, perché egli è carne e la sua vita sarà di centoventi anni».
4 C’erano sulla terra i giganti a quei tempi – e anche dopo – quando i figli di Dio si univano alle figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono questi gli eroi dell’antichità, uomini famosi.
Lasciate perdere la descrizione iconografica (dal gr. εἰκονογραϕία «rappresentazione figurata» comp. di εἰκών -όνος «immagine» e -γραϕία «-grafia»), seguite la numerazione, 1+2+3+4=10
Lo zero non si legge, questo significa che si osserva la sfera generata dal cerchio di raggio 12, infatti lo dice anche “il Signore” (…perché egli è carne e la sua vita sarà di centoventi anni), lo zero non si legge120 ==> 12.
Quindi è quella sfera,quella a raggio 12 e i figli di Dio sono “TUTTI I CERCHI” e sono espressi nelle “acque di sopra” in termini di equazioni vettoriali.
La “somiglianza” stabilita è che questa relazione tra cerchio e raggio sia il solo effetto anche nelle acque di sotto, cioè possa essere tradotta in una grafica Raster, funzionale alla tridimensionalità.
Tutta questa premessa serve a introdurre una necessità del “processore di immagini”, quella della “memoria di cache”…
7 Il Signore disse: «Sterminerò dalla terra l’uomo che ho creato: con l’uomo anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perché sono pentito d’averli fatti».
La terra è il pensiero estratto da tutti gli altri pensieri, c’era qualcosa che mancava? Si!
In informatica viene descritta cosi:
Nel processore che esegue le istruzioni ci sono delle piccole memorie molto veloci chiamate registri, gestiti dal software, per memorizzare dati temporanei. In un software strutturato, è frequente l’uso di routine software chiamate procedure per eseguire specifici task, subroutine o funzioni. Anche queste procedure possono a loro volta chiamare altre procedure o funzioni. Queste procedure fanno uso di alcuni registri interni in modo indipendente rispetto al programma chiamante.
In una rappresentazione è cosi:

Il termine stack è mutuato dal nome dei contenitori verticali (pile) dei piatti usati all’inizio del XX secolo nei vecchi ristoranti londinesi, con una molla nel fondo cosicché era il fondo che si abbassava o alzava, mettendo o togliendo i piatti, mentre l’ultimo piatto era sempre in cima fisso.
Ecco come funziona
Cos’è una pila?
Uno stack è un elenco ordinato in cui l’elaborazione degli elementi viene presa e aggiunta solo a un’estremità.
Per semplificare, ad esempio, se impilamo i libri, l’ultimo libro impilato sarà il primo a essere preso perché si trova in cima alla pila. Per spostare un elemento dalla cima della pila, un’operazione pop si effettua come nella figura sotto.

La rappresentazione grafica è davvero quella che ci permette di capire cosa è davvero l’Arca di Noè!
Ci permette di capire cosa sia il “Monte” dove si incaglia,senza diventare arche-o-illogici.
Andiamo al testo
14 Fatti un’arca di legno di cipresso; dividerai l’arca in scompartimenti e la spalmerai di bitume dentro e fuori.
15 Ecco come devi farla: l’arca avrà trecento cubiti di lunghezza, cinquanta di larghezza e trenta di altezza.
16 Farai nell’arca un tetto e a un cubito più sopra la terminerai; da un lato metterai la porta dell’arca. La farai a piani: inferiore, medio e superiore.
17 Ecco io manderò il diluvio, cioè le acque, sulla terra, per distruggere sotto il cielo ogni carne, in cui è alito di vita; quanto è sulla terra perirà.
Beh, non c’è che dire, riassume esattamente quel che è stato raccontato finora negli articoli di “dodicesima.com”, infatti parla di “divisione” e poi le misure: 300, 50, 30…
Lo zero… ne togliamo uno, cosi avremo 30, 5, 3, se no vi serve un foglio troppo grande per disegnarvela.
Mmmh… questa roba è intrigante, traduciamola in grafica, con la “divisione” del cerchio/sfera di Raggio = 12cm

Il cerchio verde è quello che viene diviso!
La prima divisione è 12 : 2 = 6, viene detta inferiore, poi c’è la seconda quella “media”, 6 : 2 = 3
A questo punto avviene la divisione “superiore”…
Osservate bene

E’ l’Arca di Noè…
Il diluvio è la “cancellazione”, cioè lo svuotamento della “memoria di cashe” nel vostro “accesso rapido”.
Per dirla alla maniera degli articoli, il pensiero viene tolto dalla registrazione del “time lapse”.
E dove è collocata quest’ Arca di Noè?
Esattamente dentro l’altra Arca, quella della testimonianza…
Anche qui, vediamo la grafica:

Noterete certo la ragione delle misure, la lunghezza di 30 cm è necessaria per andare al lato del triangolo Equilatero che corrisponde alla rappresentazione dell’Ente Vita.
E’ esageratamente logico.
C’è una sola Arca di Noè dentro l’Arca della testimonianza!
E Noè aveva seicento anni, quando venne il diluvio, cioè le acque sulla terra….
600… cioè 6, e poi dite che non capite!

