La cosa strana, dentro i primi tre capitoli di Genesi è il fraintendimento riguardo al “serpente”.
Prima di tutto “il serpente” è in realtà “una spirale”, ma non una spirale qualunque è una spirale di Fibonacci.
Questo significa che ogni tratto di cerchio di tale spirale è sostanzialmente una “corda di cerchio”:

Nel caso della spirale di Fibonacci tale corda AB è sempre la DIAGONALE DI UN QUADRATO.

Il serpente non mente, nel senso che girando in senso orario o in senso antiorario, la diagonale de quadrato rimane quella.
Perchè ve lo dico? E’ che è scritto così:
Gn 3;1-7
1 Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio. Egli disse alla donna: «E’ vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?».
2 Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare,
3 ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete».
4 Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto!
5 Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male».
6 Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò.
7 Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.
Leggendo il testo abbiamo chiaro cosa sta succedendo, la spirale di fibonacci in senso antiorario (somiglianza) che viene usata per svolgere l’algoritmo di creazione dall’ 1 al 6, allo specchio risulta invertita.
Il serpente dice che: “se la donna mangia” ===>>> “gli occhi le si apriranno”, ma essendo un riflesso “la donna apre gli occhi” ===>> ” mangia il frutto”…
Ne il serpente ha mentito ne la donna ha sbagliato!
Non c’è stato nessun peccato originale!
E’ evidente che il sistema sia stato creato così, la numerazione dice che la “tentazione dura dall’1 al 6 e al passo 7 è finita”.
Questo succede anche in Genesi 2; 1-7:
1 Così furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro schiere.
2 Allora Dio, nel settimo giorno portò a termine il lavoro che aveva fatto e cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro.
3 Dio benedisse il settimo giorno e lo consacrò, perché in esso aveva cessato da ogni lavoro che egli creando aveva fatto.
4aQueste le origini del cielo e della terra, quando vennero creati.
4bQuando il Signore Dio fece la terra e il cielo,
5 nessun cespuglio campestre era sulla terra, nessuna erba campestre era spuntata – perché il Signore Dio non aveva fatto piovere sulla terra e nessuno lavorava il suolo
6 e faceva salire dalla terra l’acqua dei canali per irrigare tutto il suolo -;
7 allora il Signore Dio plasmò l’uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l’uomo divenne un essere vivente.
IN TUTTI I PRIMI TRE CAPITOLI DI GENESI LA NUMERAZIONE 1-7 PRODUCE SEMPRE UN EFFETTO!
Graficamente si può rappresentare così:

Gli gnostici medioevali facevano notare il 13° quadratino, cioè 6 + 1 + 6 = 13
Notate questo quadro:

Sono in 13 a tavola, Jesus è il 7° sia partendo da sinistra, sia partendo da destra.
C’è uno spazio tra i primi tre commensali a sinistra e tra i commensali a destra, inoltre solo 9 guardano in direzione di Jesus, 3 non guardano…
Ricordate che i numeri possono essere solo 9?
Ci sono 8 gambe di tavolo e 8 specchi azzurri sulla parete di destra e altri 8 a sinistra.
Ricordate che l’unità minima di volume, il tetraedro, è divisa in 8 teraedrini, ma che c’è un nono tetraedrino “virtuale”? Ecco, la cosiddetta realtà avviene tramite quel tetraedrino.
Ci sono 6 pani interi e due mezzi pani…
La sequenza dei pani è, partendo da destra: 1pane-1pane-1pane-1/2 pane-1pane-1pane-1pane-1/2pane…
Sullo sfondo ci sono 6 pilastri, come i 6 giorni della creazione.
Naturalmente siamo dentro una specie di cubo o quantomeno di un parallelepipedo, comunque sia l’angolo è di 90°…
Quale è la “somiglianza di DIO”?
DIO ha una “somiglianza” IN SENSO ORARIO, cioè usa una spirale di Fibonacci che ha un senso orario.
Questo è logico, se la spirale di Fibonacci è oraria viene percorsa all’incontrario fino allo zero. L’inizio di un pensiero.
E’ per questo che DIO ha una “somiglianza”, cioè usa una spirale di Fibonacci percorrendola in senso orario, tra tutti i pensieri va all’inizio di un pensiero e poi attraverso l’immagine (che trasforma la spirale in senso antiorario) può scorrere il pensiero dall’inizio alla fine…
Ecco cosa c’è in quei primi tre capitoli di Genesi…

Notate che DIO e il “signore dio” hanno e devono avere la stessa somiglianza?
E’ logico, “i cieli” (tutti i pensieri) non possono essere visti, quel che viene preso è “un pensiero”.
Per questo i cieli scompaiono.
Per questo l’uomo è parte della creazione.
Poichè la creazione è l’unica cosa creata da DIO, l’uomo è immortale, non può peccare, non può ammalarsi, non può morire!

