• Home
  • Ultimi Articoli
  • Ultimi Esercizi
  • Archivio
  • Testimonianze
  • Materiale
    • Libri Franco
    • Libri Annalaura
    • libri flavia
    • DVD Franco
    • DVD Annalaura
    • DVD Flavia
    • Richiesta Materiale
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Risposte di Annalaura

Articolo 619- L’informazione!

2 anni fa
Franco Remondina
Ultimi Articoli

La descrizione dell’inizio del Principio, fornita da dodicesima.com, toglie ogni margine di dubbio su un aspetto cruciale, su cosa si stia creando e quali siano i cardini di tale operazione.
La creazione appare cosi “a somiglianza” di un programma informatico, o meglio, i programmi informatici sono a somiglianza della creazione.
Basta un esempio per comprendere che sia cosi, prendiamo l’acqua…
Nella realtà che viviamo l’acqua ha un comportamento codificato, cioè presenta tutti gli stati, liquido, solido, gassoso.
Li presenta non in maniera casuale e disordinata, per esempio non può presentare la forma solida, il ghiaccio, a 120° centigradi.
Quindi, il Principio Dio ha creato qualcosa di logico, con scale e parametri codificati, in altre parole, la “realtà” è scientifica, a condizioni uguali si hanno sempre gli stessi comportamenti.
Non c’è alcun “principio di indeterminazione”, tutto è logico!
Tutto è comprensibile, ma perchè non viene compreso? E’ errato il punto di osservazione!
L’identità ha sopraffatto l’intelligenza!
Inoltre l’assenza della domanda “Dove sta avvenendo tutto questo?”, ha fatto si che non si cercasse nemmeno la risposta.
Ma se il programma “creazione” è logico, preciso, scientifico, deve avere dei punti fermi…
E ce li ha!
Ce lo dice il testo: Gn 1; 6, 7
6 Dio disse: «Sia il firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque».
7 Dio fece il firmamento e separò le acque, che sono sotto il firmamento, dalle acque, che son sopra il firmamento. E così avvenne.
8 Dio chiamò il firmamento cielo. E fu sera e fu mattina: secondo giorno.

Innanzitutto c’è la disposizione “e fu sera e fu mattina” che viene ripetuta, quando una cosa viene ripetuta uguale, significa “condizioni uguali”, quindi “uguali comportamenti”.
In aritmetica se stai imparando l’addizione, troverai sempre la condizione “+” e non troverai mai la condizione “–” perchè il meno è nel programma sottrazione.
Cosi anche il secondo giorno fa parte del programma e codifica gli stessi parametri.

Nel Libro dei Jubilei, capitolo 2 versetto 2:

. [2] (Scrivi) che nel primo giorno creò i cieli che (sono) in alto, la terra, le acque ed ogni spirito che
serviva al Suo cospetto, gli “angeli faciei”, gli angeli della santità, gli angeli dello spirito del
fuoco e quelli dello spirito del vento, delle nuvole per la tenebra, la grandine e la neve; gli
angeli degli abissi, dei tuoni e dei fulmini; gli angeli degli spiriti del gelo, del forte calore, della
stagione delle piogge, della primavera, dell’estate e dell’autunno, e (gli angeli) di tutti gli spiriti
riuniti 1 che sono in cielo, in terra e in tutti gli abissi, (nel)la tenebra, (nel)la luce, (nel)l’alba e
(nel)la sera, i quali Egli preparò con la sapienza del Suo cuore.

Vedete ? Ogni pensiero è file di programma.
C’è il programma fuoco e il programma ghiaccio, insomma cè tutto!

C’è logica, raziocinio, basta leggere con una rappresentazione diversa da quella inculcataci. 

La nota interessante, anzi cruciale è che viene creato qualcosa che il testo presenta come “firmamento”…
In italiano questa parola assomiglia moltissimo a un avverbio: “fermamente”!
Qualcosa di fermo, tenuto fermo.
Scomponendo il termine inglese in “firm-a-ment” , dove  “firm”= impresa e “a-ment”= A questo punto, l’unica
E’ quindi una impresa che fissa il limite di questo cielo, chiamato Firmamento.Questo cielo, quello che vediamo arriva fino “a questo punto”. In pratica a ciascun cielo corrispondono dei livelli unici.
Sono livelli che vengono chiamati “cieli” in quei libri, ma in informatica corrispondono a cartelle come “download”, “immagini”, “documenti”, “video”, ciascuno in relazione a ambiti informatici precisi.
Cosi, Dio, crea la relazione a livelli.
Quanti livelli?
Sette livelli, cioè i cieli sono 6, “sei cerchi contenuti in un cerchio” e al livello base “la terra”, cioè il programma “terra”, viene confinato come livello “iniziale”.
Ci sono molte confusioni terminologiche nelle scritture, ma una cosa appare incontrovertibile, il 7° livello è chiamato “paradiso”!

Ricordo che il cerchio è la figura scelta per via del fatto che osservandola mentre ruota, essa non cambia! Appare sempre il cerchio, da sopra, da sotto da destra, da sinistra…
Nella creazione è prevista l’ illusione tridimensionale, l’Intelligenza usa una sorta di Aberrazione Ottica, osservando il centro del pensiero di un esagono, appare evidente la comparsa di un cubo “apparente”.

La stessa cosa con il cerchio?
Si, osservandolo in un certo modo.
Per esempio come  scritto in Genesi ” …e separò le acque, che sono sotto il firmamento, dalle acque, che son sopra il firmamento.”, di fatto introducendo la funzione “sotto” e la funzione “sopra”…

Cosi abbiamo una serie di questo genere:

Questo è il mondo che abbiamo nel telo crittografico.
In pratica non abbiamo fatto alcun cambiamento nel programma, il mondo è parametrato dall’utente precedente, cosi, il pensiero del mondo, il cerchio che contiene il pensiero del mondo, è quello che è stato accettato dal’utente di sotto. La prospettiva con cui osserviamo il pensiero del mondo è rimasta quella di come l’aveva lui. 
Cosi, risulta chiaro che lui non conosceva il programma “creazione”, non sapeva dell’Algoritmo, non aveva accesso alle impostazioni.

Ora, grazie alla conoscenza della relazione tra raggio e 兀 Pi-greco, si può cambiare la prospettiva.
In questo caso è chiaro che il “centro” sia il fattore fisso.
Ecco come viene rappresentato il mondo, cosi!
Questo è il livello iniziale, l’Inferno.

Ci sono però i 6 cieli + il 7° che è il Paradiso…
Sembra un livello da videogioco, questo è ” l’Inferno” e lo scopo è andare oltre i 6 cerchi interni contenuti dal 7°?
Si, lo scopo del gioco è quello!

Primi due cieli

Altri tre cieli

6° e ultimo cielo.

Insomma, la raccontano con quei termini lì, ma è l’informazione nascosta che è importante!

Se contate ci sono 6 cupole, ovvero 6 livelli, 6 cerchi…
Le scritture sono piene di questa rappresentazione, ma mancano dell’informazione essenziale: ESISTE UN SOLO CENTRO!
E il Paradiso?

Vediamo…

Franco Remondina

cerca

Ultimi Articoli

  • Articolo 729- Nord-Sud-Ovest-Est
  • Articolo 728-Tutto è centro!
  • Articolo 727- “Il Signore”
  • Articolo 726- Orario o antiorario?
  • Articolo 725-Il Signore Dio -1/16°
  • Articolo 724-Lo Spirito di DIO
  • Articolo 723- “Alla destra del Padre”
  • Articolo 722- 3 operazioni fantasma
  • Articolo 721-Etere 1 & etere 2
  • Articolo 720- L’identità di DIO

© Copyright dodicesima.com

Privacy Policy