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Articolo 629- La nascita del “Frattale”

2 anni fa
Franco Remondina
Ultimi Articoli

C’è un passo nella parte finale di genesi 2, quello della  “costola” che il “signore Dio” estrae dall’ uomo…

Perchè fa quella operazione? A seguito di quale constatazione?
Per rispondere a queste due domande bisogna ritornare indietro di qualche passo, questo: Gn2; 16,17

16 Il Signore Dio diede questo comando all’uomo: «Tu potrai mangiare di tutti gli alberi del giardino,
17 ma dell’albero della conoscenza del bene e del male non devi mangiare, perché, quando tu ne mangiassi, certamente moriresti».

Lasciamo perdere la rappresentazione del Signore Dio che l’arte ha propinato, cioè quella del vecchio con i capelli lunghi e scarmigliati e lasciamo perdere anche quella dell’uomo nudo, questa in Genesi è la descrizione di un programma informatico.
La numerazione ci dà il vero significato, 1-6 e 1-7
C’è 1 che guarda, 1 solo, cioè “il profilo utente di Dio” che guarda i 6 cerchi interni al cerchio inscritto nel Triangolo Equilatero, ovvero il 7° !

Mmmh…

Ecco, la constatazione è che il vulnus del programma era che c’era solo il profilo utente di Dio.
Cosa mancava?

Il software “uomo” non aveva impostazioni specifiche, per esempio la cronologia personale, aveva una unità di memoria insufficiente a sostenere la tridimensionalità, ma soprattutto non aveva l’algoritmo, quindi non era in grado di effettuare l’atto di pensiero. 

Gn2; 20 Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche, ma l’uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile.

Non trovò, significa: non aveva qualcosa… significa “impossibile aprire questo programma”

L’uomo non aveva “il profilo utente”, cioè non aveva un telo crittografico, in pratica: non era IL FRATTALE!

21 Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto.
22 Il Signore Dio plasmò con la costola, che aveva tolta all’uomo, una donna e la condusse all’uomo.
23 Allora l’uomo disse: è carne dalla mia carne e osso dalle mie ossa. La si chiamerà donna perché dall’uomo è stata tolta».

La numerazione è evidente…

21+22+23 = 66

Ma non solo, se sommiamo anche i due numeri precedenti; 16 +17 = 33

Sembra una sorta di “prova del 9”,  la somma dà infatti 99! Adesso si che si può partire, infatti l’uomo, dotato del proprio Frattale, parla per la prima volta.

E’ la nascita del Frattale!
Come detto negli articoli precedenti l’operazione chiamata “creazione” è altro rispetto a quel che si pensa.
Non è la creazione della “terra”, è una operazione di esclusione, effettuata dall’Ente Intelligenza, attraverso un Algoritmo.
L’Algoritmo è una limitata serie di azioni, in genere tre o quattro, con cui si esegue un compito.

Nel nostro caso, l’operazione eseguita dall’Ente Intelligenza è sul suo operato, l’atto di pensare.
L’atto di pensiero è l’unico atto di una intelligenza!
L’intelligenza NON PUO’ PENSARE TUTTI I PENSIERI, PER PENSARE DEVE ESCLUDERE “TUTTI I PENSIERI TRANNE UNO”, QUELLO SCELTO.

A quale scopo è adibito il “frattale” dell’uomo?
E, perchè è indispensabile?

Lo scopo del “frattale” è dichiarato in Genesi 1;26 E Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra»
Notate la numerazione? 1+2+6 = 9
Il “profilo utente” dell’uomo ha il compito di vivere la tridimensionalità
E è indispensabile perchè nella tridimensionalità viene a crearsi un “centro sconosciuto”!

L’ uomo ha nel suo “profilo utente” il vero “peccato”, quello di situare la sua realta nel “centro sconosciuto” anzichè nel centro Origine.

In questo senso il peccato originale, alla faccia di Agostino d’Ippona, è questo!
Ma, di più, non è un peccato, è una sfida.
L’uomo è chiamato ad ingaggiare questa sfida del centro, ha tutto per vincerla, ha l’algoritmo e il frattale, non può perdere!

Franco Remondina

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