INCIPIT
La domanda che mi ha accompagnato da quando ero un ragazzo è quella a cui nessuno ha mai risposto: dove avviene tutto questo?
Credo che tale domanda sia quella di ogni bambino, ragazzo, ma è una cosa che vienene messa da parte dal 100% dei “grandi”, per cui neanche viene presa in considerazione…
E crescendo, tutti diventano “grandi”.
Il criceto sulla ruota…
Ma una volta fatta, quella domanda, la ricerca della risposta è la sola avventura che vale la pena di vivere e la verità è il solo traguardo mai tagliato!
L’informazione riguardante il “luogo” dove sta avvenendo tutto questo, cioè quel che chiamiamo realtà, è in ogni mito!
La scelta del mito è irrilevante, c’è un solo “luogo” che i miti descrivono, possono cambiare i personaggi, ma non “il luogo”.
Ovviamente più il mito è vecchio, meno sono inquinate le informazioni.
C’è comunque una costante, ad un certo punto il mito converge su un elemento preciso: l’azzeramento della “cronologia”, nei miti è il diluvio.
Le ragioni del diluvio sono raccontate cosi:
LA STORIA DEL DILUVIO
Tanto tempo prima, narrò Utanapištim, l’umanità era così numerosa che sollevava un tale baccano da disturbare il sonno degli dèi. Così Enlil, il signore del vento, riunì il consesso degli dèi e disse: – Lo strepito dell’umanità è intollerabile! Così non si può più andare avanti! Scatenerò il Diluvio e distruggerò il genere umano! Grande costernazione ci era stata allora tra le divinità, le quali dipendevano dagli uomini per i sacrifici, e tutte quali avevano preso ad invocare il dio del cielo An. Inanna piangeva e si disperava. Ma il saggio Enki, il signore dell’abisso, che da sempre era l’amico degli uomini, scese nella città di Šuruppak e comparve in sogno al giovane Utanapištim, che era suo sacerdote, e gli disse: – Utanapištim, ascolta! Abbatti la tua casa e costruisci una nave. Abbandona i tuoi averi e cerca la vita. Sprezza i beni mondani e tieni in vita la tua anima. Abbatti la tua casa, ti dico, e costruisci una nave.
Ovviamente è un azzeramento della cronologia, o se si vuole, la cancellazione di una cartella di file o di un documento…
Non c’era nulla da salvare in quel documento, nessuna capacità di risposta a quella domanda!
Il mito più antico è riportato nell’Epopea di Gilgamesh.
Nell’articolo precedente Gilgamesh in qualche modo arriva da Urshanabi, il batteliere, il quale lo aiuta a solcare sulla sua “barca” il “mare della morte”.
Una volta arrivato a Dilmun, la terra tra i due fiumi, incontra Utnapishtim, che è un altra funzione crittografica.
Quale? E’ la “sagoma” crittografica dell’uomo.
Utnapishtim è la “sagoma crittografica immortale” dell’uomo, una impostazione del sistema.
Non è questione opinabile, diventa evidente una volta che i tasselli della superstizione vengono rimossi e sostituiti con l’informazione corretta.
Per fare questo, bisogna sempre tornare all’inizio, cioè ai primi 3 capitoli di Genesi e descrivere meglio tutte le operazioni.
Tutta l’attenzione viene messa in quel passo Gn 1,3: 3 Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu.
Ma è il seguito che contiene il “luogo” dove la creazione avviene:
6 Dio disse: «Sia il firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque».
7 Dio fece il firmamento e separò le acque, che sono sotto il firmamento, dalle acque, che son sopra il firmamento. E così avvenne.
8 Dio chiamò il firmamento cielo. E fu sera e fu mattina: secondo giorno.
Ora, dove è davvero il firmamento? In mezzo!!!
Ma non dove pensate…
E’ il piano equatoriale!

Se supponi che una sfera sia piena d’acqua il piano equatoriale è il cerchio col diametro massimo ovvero il cerchio di superficie massima! L’unico cerchio capace di separare precisamente le acque di sotto di quel cerchio da quelle sopra quel cerchio.
Pare evidente, logico.
Si sta descrivendo il “luogo”, come vedete, la sfera lo fa automaticamente con la sua configurazione, ecco qua

Solo descrivendola in questo modo il firmamento diventa quel che davvero è!
Per inciso, le stelle e il sole e la Luna vengono create il 4° giorno!
Se non ci fosse il firmamento equatoriale, cioè il cerchio col diametro massimo, non avrebbe senso il 兀…
Se il 兀 è il PADRE, tutto il mito si basa su questa informazione!
La divisione sopra e sotto significa Il cerchio con il massimo diametro!
E sapete bene perchè è sicuramente cosi: per l’effetto dell’aberrazione ottica di una sfera, cioè illuminando con un fascio di luce la superficie di una sfera, c’è un solo fotone che passa per il CENTRO!

UN SOLO FOTONE PASSA PER IL CENTRO!

Cioè, un solo pensiero viene estratto da “TUTTI I PENSIERI”!
Tutta l’opera dell’Ente Intelligenza è logica, maestosamente logica.
E c’è una sorta di operazione che appare più volte, quella del “sonno profondo”…
La prima volta compare in Gn 2; 20 Così l’uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutte le bestie selvatiche, ma l’uomo non trovò un aiuto che gli fosse simile.
21 Allora il Signore Dio fece scendere un torpore sull’uomo, che si addormentò; gli tolse una delle costole e rinchiuse la carne al suo posto.
Non aveva la applicazione: TRIDIMENSIONALITA’
In qualche modo il “FRATTALE” non aveva “il profilo utente”, cioè il cubo

Il cubo è il luogo dove viene convertito il bidimensionale (il Java script) in tridimensionalità apparente delle immagini.

