C’è quindi un problema evidente, lo potete constatare facilmente, il nostro processore di sequenze di immagini è impostato o ha una impostazione predefinita, per leggere una “grafica Raster”.
Come fate a vederlo da voi?
Questo è chiamato dai mistici: aura!
Voi, gli oggetti intorno a voi, in generale tutto intorno a voi ha un’ aura.
Nell’articolo precedente l’informazione cruciale è: QUANDO PENSATE A VOI STESSI, VI PENSATE DENTRO UN QUADRATO, DA DAVANTI!
IN PRATICA SIETE DAVANTI AL DESKTOP DI VOI STESSI!
E’ una informazione senza precedenti.
Cosa fate quando siete al computer e avete il desktop davanti? Potete cominciare a fare qualsiasi operazione.
Ecco, la grafica in quell’immagine-desktop è prodotta con “mattoncini quadrati”, ogni variazione mostra la realtà del programma crittografico, siete un consumatore di immagini.
Guardate

Quando pensate a voi, naturalmente il “quadrato” in cui vi vedete da davanti è piccolo, ingrandendolo nella tridimensionalità, cioè alle dimensioni corporee, il corpo, l’immagine Raster del corpo, mostra i confini Raster!
L’aura è la dimostrazione che la grafica è quella Raster, cioè a mattoncini quadrati, la vostra bacheca di immagini, usata dal processore per la ricerca di immagini, è composta da immagini “in memoria”.
All’interno delle Mura di Gerico, cioè all’interno del 7° cerchio!

Quell’anello che vedete è “le mura di Gerico”, e Giosuè, riceve istruzioni per l’abbattimento delle mura nientemeno che dal Signore.
Dal libro di Giosuè 6; 1-20
1Ora Gerico era saldamente sbarrata dinanzi agli Israeliti; nessuno usciva e nessuno entrava. 2Disse il Signore a Giosuè: “Vedi, io ti metto in mano Gerico e il suo re. Voi tutti prodi guerrieri, 3tutti atti alla guerra, girerete intorno alla città, facendo il circuito della città una volta. Così farete per sei giorni. 4Sette sacerdoti porteranno sette trombe di corno d’ariete davanti all’arca; il settimo giorno poi girerete intorno alla città per sette volte e i sacerdoti suoneranno le trombe. 5Quando si suonerà il corno dell’ariete, appena voi sentirete il suono della tromba, tutto il popolo proromperà in un grande grido di guerra, allora le mura della città crolleranno e il popolo entrerà, ciascuno diritto davanti a sé”. 6Giosuè, figlio di Nun, convocò i sacerdoti e disse loro: “Portate l’arca dell’alleanza; sette sacerdoti portino sette trombe di corno d’ariete davanti all’arca del Signore”. 7Disse al popolo: “Mettetevi in marcia e girate intorno alla città e il gruppo armato passi davanti all’arca del Signore”. 8Come Giosuè ebbe parlato al popolo, i sette sacerdoti, che portavano le sette trombe d’ariete davanti al Signore, si mossero e suonarono le trombe, mentre l’arca dell’alleanza del Signore li seguiva; 9l’avanguardia precedeva i sacerdoti che suonavano le trombe e la retroguardia seguiva l’arca; si procedeva a suon di tromba. 10Al popolo Giosuè aveva ordinato: “Non urlate, non fate neppur sentire la voce e non una parola esca dalla vostra bocca finché vi dirò: Lanciate il grido di guerra, allora griderete”. 11L’arca del Signore girò intorno alla città facendo il circuito una volta, poi tornarono nell’accampamento e passarono la notte nell’accampamento. 12Di buon mattino Giosuè si alzò e i sacerdoti portarono l’arca del Signore; 13i sette sacerdoti, che portavano le sette trombe di ariete davanti all’arca del Signore, avanzavano suonando le trombe; l’avanguardia li precedeva e la retroguardia seguiva l’arca del Signore; si marciava a suon di tromba. 14Girarono intorno alla città, il secondo giorno, una volta e tornarono poi all’accampamento. Così fecero per sei giorni. 15Al settimo giorno essi si alzarono al sorgere dell’aurora e girarono intorno alla città in questo modo per sette volte; soltanto in quel giorno fecero sette volte il giro intorno alla città. 16Alla settima volta i sacerdoti diedero fiato alle trombe e Giosuè disse al popolo: “Lanciate il grido di guerra perché il Signore mette in vostro potere la città. 17La città con quanto vi è in essa sarà votata allo sterminio per il Signore; soltanto Raab, la prostituta, vivrà e chiunque è con lei nella casa, perché ha nascosto i messaggeri che noi avevamo inviati. 18Solo guardatevi da ciò che è votato allo sterminio, perché, mentre eseguite la distruzione, non prendiate qualche cosa di ciò che è votato allo sterminio e rendiate così votato allo sterminio l’accampamento di Israele e gli portiate disgrazia. 19Tutto l’argento, l’oro e gli oggetti di rame e di ferro sono cosa sacra per il Signore, devono entrare nel tesoro del Signore”.
Ora, capite bene che non c’era altro modo per raccontarla a quei tempi, ma ci sono indicazioni che ormai potete decrittare, Israele è il cerchio maggiore, il corno d’ariete?
Sono le due spirali di Archimede una destrorsa e l’altra sinistrorsa

I sei cerchi, i sette sacerdoti, l’arca…
E’ il linguaggio di allora, nella sua sconcertante tridimensionalità.
Il punto è che all’interno del cerchio INSCRITTO dal Triangolo Equilatero, ci sono solo immagini già registrate.
Le immagini vettoriali non possono venire viste dal processore di immagini, poichè manca qualcosa, manca l’Arca della Testimonianza.
La sua ricerca privilegia l’impostazione “immagini Raster”, quelle a mattoncini, ogni volta che viene messa in gioco una immagine vettoriale, essa appare molto più luminosa.
Comunque sia, quell’immagine che compare quando pensate a voi è il vostro Gerico!
E nel Libro di Giosuè l’operazione di “abbattere le mura” è suggerita dal Signore, ovvero è l’equivalente di ” apri il documento” in chiave informatica.
Una volta aperto il documento, potete apportare modifiche allo stesso, ma se non lo aprite, nessuna modifica è possibile.
Se osservate il disegno riportato sopra, capite che si tratta di una operazione richiesta dal sistema.
Le indicazioni nei miti sono molteplici, ogni eroe di cui si narrano le gesta, si misura con questa operazione.
Gli inferi, le mura di Gerico, l’oltretomba…
E’ la relazione tra cerchio con raggio 12 e cerchio con raggio 6 e tra cerchio di raggio 6 con il cerchio con raggio 3.
La numerazione di queste scritture racconta questa informazione!
E gli Dei?
Sono equazioni vettoriali, stanno nel piano equatoriale di sopra.

