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Articolo 716- Sia la luce

5 mesi fa
Franco Remondina
Ultimi Articoli

Il linguaggio non aiuta, parlare di “sostanza” del Principio è un ossimoro, cioè una roba tipo “un silenzio assordante”, il Principo è incorporeo e parlare di sostanza risulta retorico, ma non c’è altro modo.
E’ una questione legata al Principio stesso, cioè se il Principio è una “Causa”, per essere “causa” deve provocare degli “effetti”, se non ci sono effetti, il Principio non è un principio.

Non è questo il caso, infatti viene scritto: Gn1; 3: Dio disse:”Accada la luce” E la luce “accadde!
La “luce” è un effetto!
Ma che cosa è davvero questa “Luce”? Di sicuro non è la luce del sole poichè il sole e la luna sono “fatti” nel 4° giorno:

Gn 1; 14-19 : 14 Dio disse: «Ci siano luci nel firmamento del cielo, per distinguere il giorno dalla notte; servano da segni per le stagioni, per i giorni e per gli anni
15 e servano da luci nel firmamento del cielo per illuminare la terra». E così avvenne:
16 Dio fece le due luci grandi, la luce maggiore per regolare il giorno e la luce minore per regolare la notte, e le stelle.
17 Dio le pose nel firmamento del cielo per illuminare la terra
18 e per regolare giorno e notte e per separare la luce dalle tenebre. E Dio vide che era cosa buona.
19 E fu sera e fu mattina: quarto giorno.

Bisogna quindi capire quale operazione è implicata nel “sia la luce”, perchè viene fatta e a quale scopo.

Leggendo a ritroso il primo capitolo di Genesi, abbiamo un indizio clamoroso, una prova certa: il 6° giorno DIO fa l’uomo!
Prima lo fa, e poi lo crea!

Gn 1; 26-27 :26 E Dio disse: «Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra».
27 Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò.

Sono due operazioni distinte e diverse!
Prima viene il “Dio disse…”, come nel “Sia la luce”, prima Dio “Disse”…

L’onda sonora è, nel mondo degli effetti, un onda sferica, cioè cerchi. Dico cerchi perchè immediatamente dopo il “Dio disse” compare anche “a  nostra immagine”.
Una immagine è sempre bidimensionale!
C’è diversità tra immagine e statua, l’immagine ha bisogno di una superficie, la statua ha bisogno di uno spazio tridimensionale.

In base a questo indizio, il “Sia la luce”, preceduto da “Dio disse” è sostanzialmente lo scatto di una fotografia!
Un “fermo immagine”!
Una istantanea di cerchi.
La creazione di una superficie è collegata al fatto che tale superficie sia continua, senza buchi o falle, cioè sia un piano!
Una superficie ha sempre DUE FACCE!
Infatti nel 2° giorno ce lo dice: Gn 1; 6-8 :6 Dio disse: «Sia il firmamento in mezzo alle acque per separare le acque dalle acque».
7 Dio fece il firmamento e separò le acque, che sono sotto il firmamento, dalle acque, che son sopra il firmamento. E così avvenne.
8 Dio chiamò il firmamento cielo. E fu sera e fu mattina: secondo giorno.

La superficie della faccia di sopra e la superficie della faccia di sotto!
Questo viene chiamato “punto fermo della mente”.
Credo quindi che sia un punto da investigare.
Cosa caratterizza o cosa è associato al concetto di superficie? Il concetto di “area”.
Una superficie infinita non è contemplabile, perciò il Principio Intelligenza stabilisce una superficie finita!
E questa è la relazione di causa-effetto che rende il Principio “esistente”!  

Il firmamento è quindi un punto fermo della mente!

Se è così, e non può che essere così, la creazione è la creazione di una mente!

“Sia la luce” è un fermo-immagine del “BUIO”.
Per autodefinizione il Principio-DIO è il Pigreco: Esodo 3,14
Dio disse a Mosè: «Io sono colui che sono!». Poi disse: «Dirai agli Israeliti: Io-Sono mi ha mandato a voi».

E il Pigreco può formare solo cerchi.

Resta però un problema, la superficie deve essere un piano senza falle. Per fare questo, usando solo cerchi, c’è sempre bisogno di un doppio strato

Cinque cerchi, anche se ci viene tramandato il concetto di vesica piscis

Per cui ecco un “sia la luce” come avviene:

Il raggio del cerchio è 3 quadretti, l’altezza è 12 e il lato è 9…
I quadrati che si formano sono esattamente la diagonale di un quadrato di lato = 3 quadretti.

Osservate:

E’ il “sia la luce”, come l’Intelligenza DEVE AVERLO PENSATO!

Franco Remondina

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