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Esercizio tratto dalla conferenza di Pigozzo del 15.02.2020

6 anni fa
Annalaura Remondina
Ultimi Esercizi

Premessa: l’esercizio prevede la sua suddivisione in due parti, una ad occhi chiusi per quanto riguarda l’accensione dei toroidi ed una ad occhi aperti, per quanto riguarda la successiva messa in pratica dell’esercizio stesso. Ricordate che ogni pensiero evidenziato non viene evidenziato in quanto immagine “astratta” (ossia esistente in sé medesima fuori dallo stampo) MA ESCLUSIVAMENTE COME PENSIERO RISIEDENTE NELLO STAMPO. Da ciò se ne consegue che il pensiero risulti occupare uno spazio nell’unico posto dove esso – il pensiero- risiede: lo stampo.

1- Innanzitutto chiudete gli occhi e, mantenendo la distanza oculare spiegata negli esercizi precedenti, osservate la comparsa di quel piccolo cerchio (tunnel) diffrattivo.

2- Ora, fate percorrere idealmente alla Intelligenza quel tunnel in modo tale che essa si collochi in fondo ad esso.

3- SEMPRE ad occhi chiusi continuate accendendo tutti i toroidi presenti sul corpo – che in totale sono 8 e da accendersi nel seguente ordine: ascella sinistra, clavicola sinistra, polso sinistro, clavicola destra, dita medie di entrambe le mani (in questo caso i toroidi sono uno a lato destro del medio ed uno a lato sinistro dello stesso dito medio; in questo modo ogni dito medio consta di due toroidi, il che rende i toroidi delle dita medie pari a due per ogni dito, ossia 4).

4- AD OCCHI APERTI, chiedete al toroide della clavicola di destra di illuminare per 3 secondi il pensiero che volete eliminare nello stampo. Fatto ciò, illuminate lo stesso pensiero – che avete fermato con il toroide di destra – con i toroidi delle dita medie. Questi ultimi toroidi hanno il compito di rendere meno “pixellato”, ossia con una risoluzione di minore qualità in termini visivi (dentro lo stampo), il pensiero e la morbosità con la quale esso viene osservato.

5- Ora, fatto ciò, SEMPRE AD OCCHI APERTI, illuminate la linea di tempo di quel pensiero (nel caso in cui l’esercizio venga effettuato sulla credenza dell’invecchiamento, evidenziate gli ultimi 6, massimo 7 anni, non di più) con il toroide di destra per 3 secondi; poi illuminate quella linea di tempo nel modo che segue usando i toroidi delle dita medie.

Dovete far scorrere idealmente i toroidi del medio della mano sinistra dall’inizio della linea di tempo di quel pensiero (per ipotesi: 6/7 anni fa) fino al voi di adesso (quindi al ricordo più recente della linea di tempo di quel pensiero) e poi con i toroidi della mano destra farete al contrario: percorrerete dal ricordo più recente all’inizio della linea di tempo.

6- Fatto questo, dovete usare la stessa metodistica per lo spazio che quel pensiero ha occupato in voi nei processi spinosi della spina dorsale: illuminate con il toroide di destra per 3 secondi il pensiero e poi, con i toroidi delle dita, fate scorrere i toroidi dall’alto al basso, percorrendo idealmente tutta la colonna come se le dita medie la percorressero in tutta la sua lunghezza.

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