• Home
  • Ultimi Articoli
  • Ultimi Esercizi
  • Archivio
  • Testimonianze
  • Materiale
    • Libri Franco
    • Libri Annalaura
    • libri flavia
    • DVD Franco
    • DVD Annalaura
    • DVD Flavia
    • Richiesta Materiale
  • Disclaimer
  • Contatti
  • Risposte di Annalaura

Esercizio tratto dall’esercizio di Pigozzo (S. Felice) del 8.8.2020

6 anni fa
Annalaura Remondina
Ultimi Esercizi

Premessa: in questa conferenza viene presentata l’interfaccia del clock, ossia quella inerente alla percezione dello scorrere del tempo così come ve lo ha presentato la vostra linea di sangue. Tale interfaccia è composta da un cubo nero (ovviamente può essere di colore blu scuro, grigio scuro, antracite…) sotto il quale, in ogni angolo del suddetto cubo nero, vi è un cubo giallo.

Ricapitolando, dunque, si tratta di un ammontare complessivo di 5 cubi in totale (quello nero e i restanti quattro – uno per ogni angolo del cubo nero – gialli).

Nel caso in qui questa spiegazione non fosse chiara, rimando alla visione del DVD “Nebbie di Avalon”.

La questione essenziale è l’ombra: l’unico modo attualmente possibile per “lasciare di qua dal tunnel” la vostra ombra è utilizzando l’interfaccia del clock.

  1. Chiudete gli occhi e create il vostro tunnel difrattivo; fate la vostra dichiarazione d’amore all’Intelligenza e sentitevi l’Intelligenza stessa.
  2. Chiedete all’Intelligenza di osservare il vostro corpo ed il vostro stampo attraverso il tunnel.
  3. Ora, eseguite l’operazione Giano bifronte: osservate, ricordando sempre che siete Intelligenza, il vostro stampo compenetrare nel vostro corpo all’incontrario. (In questo modo, gli occhi del vostro corpo guarderanno davanti, gli occhi del vostro stampo dietro.)
  4. Adesso, chiedete che stampo e corpo camminino, ognuno nella propria direzione, in questo modo vi sarà una impossibilità che il sistema (la linea di sangue) identifichi un unico voi (perché rileverà i movimenti del corpo e dello stampo come disgiunti l’uno dall’altro, verrete in sostanza trasportati fuori dall’abituale spazio tetraedrico).
  5. Quindi, chiedete all’Intelligenza, di usare l’interfaccia presentata nella premessa.
  6. Fate prendere all’intelligenza il difetto od il pensiero che volete eliminare (sia su di voi che su qualcun’altro è irrilevante) e chiedete che esso venga portato avanti 100 anni.
  7. Chiedete, dunque, l’adesso della percezione in rapporto al tempo della vostra identità; chiedete, poi, l’adesso della vostra ombra in rapporto allo spazio che c’è.

cerca

Ultimi Articoli

  • Articolo 729- Nord-Sud-Ovest-Est
  • Articolo 728-Tutto è centro!
  • Articolo 727- “Il Signore”
  • Articolo 726- Orario o antiorario?
  • Articolo 725-Il Signore Dio -1/16°
  • Articolo 724-Lo Spirito di DIO
  • Articolo 723- “Alla destra del Padre”
  • Articolo 722- 3 operazioni fantasma
  • Articolo 721-Etere 1 & etere 2
  • Articolo 720- L’identità di DIO

© Copyright dodicesima.com

Privacy Policy